Eccellenza. Piombino battuto al 92' dalla Pro Livorno
Piombino - Una gara che non era da perdere, uno scontro salvezza che avrebbe potuto essere la svolta del campionato per il Piombino e che invece potrebbe esserlo per la Pro Livorno Sorgenti. Al "Magona d'Italia" i nerazzurri si arrendono in pieno recupero e, per quanto niente è perduto, la strada per la salvezza un po' si complica. Pareggio che sarebbe stato perfino un po' stretto per i ragazzi di Di Tonno, perché se è vero che anche la "Pro" ha giocato una partita a viso aperto, lo è altrettanto il fatto che le occasioni migliori sono capitate sui piedi e la testa dei giocatori di casa e quando non c'era la precisione o le mani di Rizzato, ci pensavano i legni come nel caso della traversa di Balestracci attorno al quarto d'ora della prima frazione. Primo tempo nel quale le azioni si interrompono sul più bello, con buone trame da ambo i fronti, ma con poca concretezza quando si tratta di fare male ai portieri. Diversa la storia nel secondo, col Piombino che ne ha per lo meno per sbloccare lo 0-0: per due volte Rizzato è bravissimo su Arcamone (al 51' ed al 65'), mentre al 55' è Balestracci che di testa sfiora il palo. La Pro Livorno si rende minacciosa soprattutto con Rossi al 59' e quando il pari sembra scritto arriva al 92' Spagnoli, molto bravo a trovare lo spazio giusto sugli sviluppi di un calcio d'angolo ed a fare molto male a Berrugi. Ovviamente di tempo per recuperare non ce n'è più.


