Sala stampa. Panucci: "Ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire"
Livorno – Tre gol, tre punti e ora sono tre su tre. Il Livorno batte il Brescia nell'anticipo, rinsalda la sua leadership solitaria, e ovviamente Christian Panucci non può che essere il ritratto della felicità: «I ragazzi si sono divertiti e hanno fatto divertire la gente. Oggi per ampi tratti abbiamo fatto vedere davvero un gran bel calcio». Eppure, come contro il Como, gli amaranto hanno dovuto raddrizzare una gara che si era messa in salita: «Sì, in avvio con quei lanci lunghi abbiamo fatto il loro gioco poi abbiamo sistemato alcune cose e siamo andati meglio anche se il gol del pareggio è tutto merito di Fedato, l'allenatore davanti a certe prodezze non c'entra nulla, è tutta classe ed estro del calciatore. Nella ripresa siamo partiti benissimo e francamente non c'è stata partita»
Menzione speciale per Arturo Calabresi, autore del gol del sorpasso amaranto: «È un ragazzo che per professionalità, serietà e dedizione al lavoro neanche dimostra la sua età, si merita questa soddisfazione. In difficoltà su Embalo? Solo all'inizio perché ovviamente il giocatore del Brescia ha un altro passo ma dato che forse di difensori qualcosa so... – sorride il tecnico – sapevo benissimo che poteva neutralizzarlo con le sue doti: senso della posizione e anticipo».
La squadra è giovane ma ha vinto per la seconda volta consecutiva in rimonta, segno di grande personalità: «Questo è un grandissimo gruppo – sottolinea Panucci – unito e che ha grande anima e grandi ambizioni. Molti ragazzi vengono da squadre importanti e hanno fame, voglia di far vedere quanto valgono. E vale anche per coloro che finora hanno giocato meno, il campionato è lungo e ci sarà bisogno di tutti, lo sanno. È vero, in queste partite hanno dimostrato di avere gli attributi. E devono continuare a tirarli fuori...»


