La presentazione. Livorno a Cesena per riprendere la corsa
Livorno – Dopo il primo (immeritato) ko interno contro la bestia nera Spezia il Livorno prova a ripartire al “Manuzzi” di Cesena contro i bianconeri di mister Drago. Gara molto importante, soprattutto sotto l'aspetto mentale: sabato scorso gli amaranto hanno incassato il primo stop stagionale e c'è da capire se davvero, come ha detto mister Panucci al termine della gara, la sconfitta può essere salutare o se Luci e compagni pagheranno un contraccolpo psicologico. Partita estremamente difficile, i romagnoli, dopo la retrocessione, sono una delle ‘big’ del torneo e in questo avvio hanno già dimostrato di voler recitare un ruolo da protagonisti come testimoniano i dieci punti in classifica che collocano i bianconeri al terzo posto a due lunghezze proprio dal Livorno. La squadra ha stentato un po’ in avvio ma ora sembra aver preso a girare come dimostrano gli ultimi due successi e il pareggio, strappato in 9 contro 11 sul difficile campo di Perugia, che vale quasi quanto un successo.
In casa amaranto Panucci dovrà rinunciare a Fedato, infortunatosi in allenamento, ma potrà tornare a far affidamento su bomber Vantaggiato che ha recuperato dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori contro lo Spezia. Alle spalle del “Toro di Brindisi” con tutta probabilità ci saranno quindi Vajushi, Pasquato e Aramu con Jelenic pronto a conquistarsi una maglia da titolare. In casa bianconera marcheranno visita gli squalificati Cascione e Ciano, espulsi al “Curi”, mentre dovrebbero esserci gli acciaccati Rosseti, Kone e Valzania. In attacco in ogni caso Drago dovrebbe optare per il tridente formato da Ragusa, Djuric e Garritano. Ci sarà da tenere gli occhi aperti.
Fischio d’inizio sabato alle ore 15, il “Manuzzi” è tradizionalmente terreno ostico (non si vince dal ’63 e ancora brucia lo 0-4 rimediato nel ’97 che interruppe la serie record di vittorie iniziali degli amaranto) proviamo a sfatare il tabù.


