La presentazione. Contro il Novara inizia l'era Mutti
Livorno - Comincia subito con un importante scontro diretto in chiave playoff l'avventura sulla panchina amaranto di Bortolo Mutti. Giusto il tempo di conoscere i giocatori dirigere un paio di allenamenti e poi subito in campo. Al "Picchi" scende il neopromosso Novara, tornato in cadetteria dopo la retrocessione di due anni fa e che, nonostante la penalizzazione di due punti per irregolarità finanziarie, dopo un avvio un po' stentato ha ingranato le marce alte (6 vittorie nelle ultime 8 partite) e ora guardo il Livorno dall'alto in basso.
Sarà una partita strana e delicata. Il cambio di allenatore è sempre un una bella "botta" per lo spogliatoio e sabato pomeriggio capiremo come lo spogliatoio ha assorbito il cambio deciso da Spinelli. I modi e i tempi hanno lasciato spiazzati media e tifosi e con tutta probabilità anche i giocatori. Per quel che riguarda la formazione Mutti dovrebbe optare per il 433, schema utilizzato spesso anche da Panucci. In difesa mancherà lo squalificato Vergara, espulso a Bari, e potrebbe dunque tornare nell'undici titolare Calabresi. Davanti fiducia a Fedato, Vantaggiato e uno tra Jelenic, Pasquato e Aramu. Gli ospiti, in gran forma, dovrebbero invece confermare il 4231 che ha battuto lo Spezia con il grande ex Galabinov, auotre del decisivo gol contro gli aquilotti, unico terminale di attacco.
Fischio d'inizio sabato alle ore 15: inizia il regno di Bortolo Mutti.


