Venerdi nero
Livorno- Niente da fare, il Livorno esce dal Curi di Perugia portando a casa una sonora sconfitta per 4 a 1. Sonora per quanto riguarda il risultato, ma non per la prestazione. Gli amaranto infatti hanno offerto agli spettatori e supporters labronici la miglior partita della gestione Mutti. Dopo la buona prestazione che aveva portato al pareggio con il Cagliari, oggi gli amaranto hanno iniziato la partita in modo spavaldo, dimostrando di poter giocare un buon calcio e di avere una grande personalità soprattutto nella prima metà di gara. Il trentatreesimo minuto del primo tempo segna però la svolta. Comi subisce fallo, si prende un giallo per reazione e con le sue veementi proteste fa in modo che l'arbitro si possa rendere protagonista del match sventolandogli il rosso sotto il naso e lasciando gli amaranto in dieci per il resto della partita.
Fino a quel momento la squadra di Mutti aveva dato seguito alla prestazione che aveva portato al pareggio con il Cagliari e stava giocando un buon calcio. Quell'episodio però ha tagliato le gambe ad una squadra giovane che ancora deve imparare a gestire alcune situazioni cercando di non complicarsi la vita da sola. Il direttore di gara poi ci ha messo del suo allontanando dalla panchina anche il mister amaranto e cambiando in poco tempo l'inerzia della partita.
La situazione degli amaranto a questo punto si fa davvero pesante. La squadra che fino a poche settimane fa era in zona playoff, adesso si avvicina pericolosamente alla parte bassa della classifica e occorre assolutamente correre ai ripari affinché la situazione non precipiti del tutto. Le prestazioni sembrano tornare a livelli buoni, ma adesso urgono risultati positivi e punti da mettere in cassaforte per assicurare alla squadra e alla città la permanenza nel campionato cadetto. I labronici fanno ancora i conti con gli infortunati, e' vero, ma non può essere un alibi; la frattura del dito di Pinsoglio ha reso possibile la scoperta del portieri o Ricci, che anche stasera e' stato determinante in alcune situazioni. Ad anno nuovo rientrerà Emerson e si spera che l'infermeria si svuoti in modo definitivo.
Mancano ancora due partite prima della pausa lunga del campionato, una in casa contro l'Ascoli e la trasferta di Lanciano. Due partite che gli amaranto non possono assolutamente fallire se non vogliono rischiare il baratro e lo spettro dei p layout. Come detto le prestazioni lasciano ben sperare per il proseguio del campionato, ma adesso servono i fatti più che le parole e questo si traduce in punti pesanti per la classifica.
Una cosa che ha sempre caratterizzato la squadra amaranto e la sua tifoseria e' la capacità di soffrire e di lottare. Bene, adesso e' ancora una volta il momento di dimostrarlo. Solo così il Livorno potrà superare questo momento buio e tornare a far splendere il sole ai piedi dei Quattro Mori.


