La presentazione. Il Livorno sotto l'albero cerca un regalo da tre punti
Livorno – Battere l'Ascoli per regalare un sereno Natale a tutti i tifosi. È questo l'augurio di tutto l'ambiente amaranto in vista del turno infrasettimanale dell'antivigilia che vedrà il Livorno ospitare al “Picchi” i marchigiani. Per Luci e compagni c'è un solo risultato utile: la vittoria. L'appuntamento con il successo manca dall'ormai lontanissimo 31 ottobre e l'astinenza da tre punti ha reso la classifica a dir poco preoccupante. Urge tornare subito a fare bottino pieno. Come non importa. Se contro il Cagliari, al cospetto di una squadra più forte, era arrivato un pareggio rinfrancante soprattutto per la prestazione l'amarissimo venerdì di Perugia ha detto che gli amaranto hanno le qualità per tornare nel gruppo playoff. A patto di giocare in 11 contro 11...senza arbitri permalosi e afflitti da manie di protagonismo. Il primo tempo del “Curi” è il sentiero da cui ripartire. Un Livorno concentrato, pratico, consapevole delle proprie qualità. Se riusciremo a rivederlo per 90' mercoledì contro l'Ascoli gran parte del lavoro sarà fatto.
Contro i bianconeri mister Mutti dovrà rinunciare allo squalificato Comi ma recupera bomber Vantaggiato che con il turno di stop ha potuto anche recuperare dai problemini fisici che lo affliggevano da settimane. Probabile il 442 con Jelenic al fianco del numero 10 ma, considerando la necessità di vincere, non è da escludere anche un ricorso al tridente con l'inserimento di Pasquato dal 1'. In casa ascolana grossi problemi per Devis Mangia che si è visto letteralmente decimare la rosa dal Giudice sportivo: out Almici, Perez, Grassi e Bellomo. Non proprio il massimo della vita per una squadra che sta attraversando un momento decisamente complicato: reduci da tre ko consecutivi, i bianconeri dopo la sconfitta al “Del Duca” contro lo scatenato Novara sono stati pesantemente contestati dai propri tifosi. Anche per i nostri avversari quindi clima decisamente pesante.
Fischio d'inizio mercoledì sera alle ore 20.30. Doni di Natale ne abbiamo fatti a sufficienza, ora tocca al Livorno scartare il pacco da tre punti.


