Chi è causa del suo mal...
Livorno - Ora basta. Basta con l'autolesionismo, basta con le parole inutili, basta con la confusione. È necessario ritrovare un ordine che permetta agli amaranto di uscire da un vortice di confusione, soprattutto mentale, che sta portando la squadra verso il baratro. Una compagine che seguiva con coesione il suo allenatore, Christian Panucci, che si trovava in un'ottima posizione in classifica, è stata letteralmente disintegrata da scelte societarie incomprensibili e inaccettabili. Panucci era l'uomo col carisma e la personalità giuste per una piazza ambiziosa e difficile come quella livornese. Era l'uomo giusto per un gruppo giovane che doveva crescere e lo stava facendo. Ora che tutto il suo lavoro è stato mandato a farsi benedire, cosa succederà? Il popolo amaranto vuole delle risposte: immediate, serie e logiche. Poi a fine stagione sarà il momento per la resa dei conti, ma ora non lo è ancora. Adesso è il momento di riparare, almeno in parte, a questo scempio. Richiamare Panucci e intervenire sul mercato. Questo deve essere fatto. Subito, senza se e senza ma. Altrimenti il finale è facile immaginarselo, un finale assurdo e autoprodotto. Un finale che Livorno non merita.


