Livorno, ora si guarda al centrocampo
Livorno - Chiuso l'affare Aramu, ora l'obiettivo del Livorno è quello di rinforzare il centrocampo, anche se come abbiamo ribadito altre volte tutto dipende dalla cessione di Biagianti, il quale potrebbe fare una scelta di vita e tornare al Catania anche nel caso in cui i siciliani dovessero ripartire dalla quarta serie. Per fare un quadro più chiaro della situazione: se parte il mediano fiorentino, gli acquisti dovranno essere due, in caso di permanenza ne arriverebbe soltanto uno. I nomi ufficiali si conoscono: Ngoyi del Palermo, Capezzi della Fiorentina e buon ultimo Cofie del Genoa. Il tutto in rigoroso ordine di probabilità di felice conclusione (e sul ghanese rosso-blu si è inserito anche l'Empoli), ma attenzione al ritorno di fiamma per il gigliato. Sul palermitano, dal capoluogo siculo fanno capire che Zamparini intende cedere il centrale a titolo definitivo, mentre il Livorno opta per la consueta formula del prestito. Altri ruoli: si cerca un difensore. Ad oggi le possibilità che Ceccherini saluti sembrano essere tramontate, ma è da vedere se Emerson offrirà garanzie nella difesa a quattro, quindi l'idea di un centrale difensivo non è campata in aria. Piaceva Schiavi, per il quale potrebbe valere lo stesso discorso fatto per Capezzi. Gasbarro è il sostituto di Lambrughi, ma qualche voce su trattative verso un giocatore di esperienza da collocare a sinistra si rincorrono da qualche giorno, senza comunque rivelarne il nome se non quello (smentito da Spinelli) di Dossena. Attacco: ad oggi la batteria delle punte è costituita da Vantaggiato, Comi, Fedato e Cragno. Nel tridente di Panucci si possono inserire, a seconda delle necessità, Bigazzi, Moscati, Jelenic o Aramu, ma comunque una punta rapida serve. Garrido è in stand-by, potrebbe tornare, ma prima si darà un'occhiata a quello che il mercato offrirà.


