Vajushi si presenta: «C'è un bel clima, sono qui per fare bene»
Livorno - È stato presentato oggi al Centro Coni l'ultimo arrivato in casa amaranto, l'esterno d'attacco albanese Armando Vajushi: «Sono rimasto favorevolmente stupito dall’entusiasmo che ho avuto sui social per il mio trasferimento a Livorno. Ho scoperto che qui ci sono molti ragazzi e famiglie albanesi, per me sarà una doppia responsabilità nel cercare di fare del mio meglio. Per la squadra e per i miei connazionali. Ho parlato subito con Panucci ed il suo staff - ha aggiunto - mi hanno spiegato cosa vogliono da me ed anche con i compagni si è subito creato un bel clima. Preferisco fare l’esterno nel 4-3-3, ma posso adattarmi anche ad altri moduli. In Italia il calcio è molto più tattico che nei paesi dell’Est dove ho giocato».
L'arrivo in amaranto è un trampolino importante anche in chiave Nazionale soprattutto considerando il fatto che il tecnico dell'Albania è l'italiano Gianni De Biasi: «Ho parlato con il ct e lui è contento del mio arrivo qui. Un’altra validissima motivazione per la quale voglio giocare e fare bene è questa: mettermi in mostra per poter giocare l’Europeo».
Vajushi è il secondo albanese ad indossare la maglia amaranto (avrà la casacca numero 14) dopo l'attaccante Erjon Bogdani, al Livorno nella stagione 2007-08. Una curiosità: entrambi sono arrivati in prestito dal Chievo.


