Da Pescara al Pescara
Livorno - L'ironia della sorte ha voluto che il Livorno, domani pomeriggio, torni a giocare nel campionato di Serie B ospitando il Pescara, ovvero la squadra sul cui campo, il 22 maggio, perse l'ultima gara della stagione regolare non qualificandosi per i playoff pur avendo a disposizione due risultati su tre. Fu, quella dell'Adriatico, una delle peggiori partite giocate lo scorso campionato dagli amaranto. Ma domani, domenica 6 settembre, il Livorno ha l'occasione di rifarsi. E di inaugurare al meglio il suo torneo cadetto numero 25.
Allo stadio d'Ardenza, ore 15, andrà in scena la partita contro i biancoazzurri pescaresi, oggi come il giorno di Santa Giulia guidati da Oddo, che proprio quella sera debuttò in panchina. La squadra del Pescara, al pari di quella del Livorno, è stata parzialmente rifatta durante l'estate. Entrambe le formazioni, in ogni caso, si presentano al debutto in assetto rimaneggiato, viste le assenze di qualche giovane che su entrambi i fronti è stato chiamato nelle varie Nazionali giovanili, visti gli infortuni e anche qualche squalifica.
Eppure il Livorno, che avrà dalla propria il fattore campo e che pare aver operato in modo più organico sul mercato, sembra leggermente favorito sugli avversari, che sono comunque da non sottovalutare. La rivincita della debacle di maggio non è semplice ma possibile. La partita degli ex, con diversi ex giocatori in rosa sia nella fila amaranto che in quelle biancoazzurre, è alla portata del Livorno del riconfermato Panucci, il cui scopo è incrementare il vantaggio che gli amaranto hanno, nei precedenti ardenzini, sui biancoazzurri, con tre gare vinte, due perse e un pareggio, su sei giocate tra le due squadre in campionato tra Serie B e Serie C.


