La presentazione. Livorno, battere il Bari per crederci ancora
Livorno - Due scontri diretti, due sconfitte. Un digiuno di gol che dura da 576'. La vittoria che manca da due mesi (1-0 alla Ternana). Credere nella salvezza con questi numeri è davvero un'utopia anche per il più inguaribile degli ottimisti. Eppure non è ancora il momento di alzare bandiera bianca. Mancano 8 partite alla fine, troppe per firmare la resa incondizionata alla LegaPro. Contro il Vicenza, al netto dei soliti errori sotto porta uniti alla sfortuna (i legni delle porte avversarie vedono i piedi degli attaccanti amaranto come irresistibili calamite...) e agli immancabili errori arbitrali si è visto un Livorno agonizzante ma ancora vivo. Dimostriamo di avere una pellaccia dura a morire. La Curva Nord ha invitato tutti a riempire i gradoni d'Ardenza disseminando la città di volantini e striscioni, la società ha rilanciato l'iniziativa dei biglietti a 1 euro, il presidente Spinelli ha annunciato di voler seguire le prossime partite dalla panchina per essere ancora più vicino alla squadra. Serve una bolgia. Se proprio dobbiamo andare giù cerchiamo almeno di farlo con orgoglio e dignità. In piedi e con la schiena dritta. Da livornesi.
Domani al "Picchi" sale il Bari terzo in classifica a caccia di punti playoff. Un avversario scorbutico, sulla carta nettamente superiore al Livorno. Gli amaranto però a questo punto della stagione devono solo pensare a fare più punti possibili senza guardare in faccia a nessuno. Anche perché quest'annno abbiamo dimostrato di poter vincere e perdere contro chiunque.
Per quanto riguarda le formazioni mister Colomba rispetto alla sconfitta del "Menti" ritrova capitan Luci che ha scontato il turno di squalifica ma perde gli squalificati Palazzi (per lui stangata da tre turni) e Comi. Fuori causa anche l'infortunato Borghese, per lui stagione finita. Fermo restando la difesa a 4 c'è da capire se il tecnico vorrà dare fiducia a Emerson. A centrocampo con il capitano e Schiavone potrebbe essere il turno di Biagianti mentre in attaacco al fianco di Vantaggiato, che si deve sbloccare, dovrebbe esserci Fedato. E chissà che fine farà Vajushi dopo l'ennesima "prodezza" (dopo l'ammutinamento con Mutti, la bravata da 200 km/h con tanto di video su Instagram...). L'albanese è praticamente un separato in casa vediamo se Colomba deciderà comunque di utilizzarlo.
Tra le fila dei biancorossi il tecnico Camplone recupera l'ex Gentsoglou e in difesa potrebbe lanciare Donkor sull'out di destra. A centrocampo l'unica incertezza è rappresentata dal ballottaggio Valiani-Defendi. In attacco tridente pesantissimo per quantità e qualità: Rosina - Maniero-Sansone. Roba di altra categoria.
Fischio di inizio sabato alle ore 15. Tutti allo stadio, Difendiamo Livorno!


