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tmw / livorno / Editoriale
Pelle duraTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 8 aprile 2016, 22:18Editoriale
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Pelle dura

Livorno - Abbiamo la pelle dura e domani lo dimostreremo. Ne sono sicuro. Lo sento. O almeno, ci spero. La curva Nord ha fatto di tutto per invitare la gente a riempire lo stadio d'Ardenza. Ha disseminato la città di volantini e messo striscioni, ha chiamato a raccolta più o meno tutti, la voce è girata e si è sparsa negli ambienti e nei circoli vicini al Livorno. Idem per quanto riguarda i club amaranto. Nessuna divisione. Tutti uniti nell'obiettivo di richiamare gente allo stadio e sostenere la squadra in uno dei momenti più drammatici e difficili, ma anche importanti, della storia recente del calcio livornese. Imperativo d'obbligo: salvare Treviso, o meglio salvare la Serie B idealmente riconquistata a Treviso quattordici anni fa, dopo tre decenni di steppa del calcio. Ma soprattutto è stata la società a metterci il carico da quaranta. Ha rilanciato l'iniziativa dei biglietti a un euro per chi accompagna un abbonato e il presidente Spinelli, al di là delle sue reali e legittime intenzioni di voler restare od andare, ha annunciato che intende seguire le prossime partite dalla panchina. Vuole essere più vicino alla squadra e la farà. Intanto si comincia domani, sabato 9 aprile, contro il Bari. L'Ardenza dovrà esere una bolgia, un po' come accadeva quando ero ragazzo e il Livorno faticava in terza o quarta serie. L'orgoglio e la dignità non ci mancano. Lo faremo vedere. Venderemo cara la pelle.