Cuore ferito
Livorno - Come lo spot di una annata atroce, la gara col Bari. Il gol di Lazzari è arrivato a quattro secondi dalla fine, quattro secondi. Ma tante altre volte il Livorno è stato beffato ingiustamente. Non c'è niente da fare. E' il campionato delle false speranze e della confusione. False speranze come ad inizio campionato o come nelle ultime partite quando si aspettava sempre la svolta. Sfortuna, arbitraggi, qualsiasi cosa si voglia, è evidente che è una stagione segnata. Forse è così perché è destino che si debba ripartire da zero, magari con una nuova società, con un allenatore che conosca la Lega Pro, con giocatori di categoria. Un progetto che faccia ritornare entusiasmo in una tifoseria delusa, ferita, rassegnata. Intanto sul futuro societario c'è grande incertezza e confusione. Invece la città merita chiarezza e merita una squadra che onori la maglia fino all'ultima partita, a prescindere. Il calcio a Livorno ha una storia importante, onoratela.


