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Rastelli: "In palio tre punti decisivi per entrambe le squadre"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
venerdì 29 aprile 2016, 21:22Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Rastelli: "In palio tre punti decisivi per entrambe le squadre"

Assemini (Ca) – Nella tradizionale conferenza stampa del pomeriggio che precede il giorno della partita, il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli ha provato a illustrare le sue impressioni e le sue sensazioni, alla vigilia di una gara che potrebbe comportare il ritorno dei rossoblù in serie A, con tre giornate d’anticipo rispetto al termine del campionato:

“Abbiamo preparato la gara contro il Livorno con la giusta attenzione e con il giusto entusiasmo, facendo quello che dovevamo fare dal punto di vista tattico: solo scendendo in campo, potremo testare la maniera in cui abbiamo portato avanti il percorso di avvicinamento a questa partita. Giocheremo dinanzi ad uno stadio tutto esaurito, che dovremo essere bravi a caricare e ad entusiasmare grazie alla nostra prestazione perché, nel corso del match, avremo bisogno anche del nostro pubblico per sconfiggere un avversario che scenderà in campo per fare la partita della vita e per portare a casa l’unico risultato positivo che gli consentirebbe di rimanere in corsa per la salvezza”.

E poi, ancora: “Nel corso di questa settimana, ho cercato di non sovraccaricare la squadra dal punto di vista psicologico: sono convinto che i ragazzi siano consapevoli dell’importanza della partita di domani e di dover scendere in campo per conquistare tre punti che potrebbero rivelarsi fondamentali e – ci auguriamo tutti – decisivi per il raggiungimento dell’obiettivo promozione. Non siamo in difficoltà né dal punto di vista fisico né dal punto di vista mentale, ma abbiamo semplicemente avuto un calo nel secondo tempo della partita, disputata sabato scorso in casa contro la Virtus Lanciano: ciò è stato dovuto sia alla buona forma degli abruzzesi sia al fatto che la squadra, avendo disputato tre partite nell’arco di una settimana, aveva speso molto dal punto di vista psico-fisico anche perché aveva creduto di poter chiudere il discorso promozione già in occasione della trasferta di Como”.

A prescindere dal contenuto delle sue parole, si avverte un Rastelli carico e, al tempo stesso, teso per le tante critiche ricevute dal tecnico campano in merito al calo nel rendimento a cui sono andati incontro i sardi nel corso delle ultime settimane: “Non ho sassolini da togliermi dalle scarpe: mi aspetto che, da qui alla fine del campionato, la squadra porti a casa i punti che le servono per ottenere la promozione, a partire da domani contro il Livorno: non starei qui a disquisire su quello che è stato l’andamento del nostro campionato, dal momento che abbiamo 73 punti e non sono pochi”.

Rastelli non dà particolari indicazioni sull’undici che scenderà in campo contro il Livorno, ma è molto puntuale quando si tratta di delineare l’andamento della stagione dei toscani: “Per la partita di domani, ho convocato ventidue giocatori: tra questi, c’è anche Farias che si è allenato regolarmente con la squadra ed è a disposizione, ma non so per quanto tempo. E’ sempre difficile giudicare dall’esterno il campionato degli avversari, ma posso senz’altro dire che il Livorno ha sorpreso tutti: l’organico degli amaranto – ha proseguito – è un organico importante, che ha grande qualità e grande esperienza nel reparto avanzato e che si avvale ancora dell’apporto di 4-5 giocatori facenti parte del gruppo storico, che aveva vinto il campionato di serie B e che aveva disputato la serie A. A mio modesto parere, avrebbero avuto le carte in regola per centrare la zona playoff, ma, evidentemente, dopo un primo calo nei risultati, è probabile che abbiano perso quei riferimenti e quelle certezze, in assenza dei quali, giocatori anche di un certo valore non riescono a rendere come potrebbero. Ciò non esclude – ha concluso l’ex attaccante della Lucchese – che domani scendano in campo e riescano a fare la partita della vita”.