Sala stampa. Gelain: "La squadra ha giocato come le avevo chiesto di fare"
Ascoli Piceno – Nel presentarsi in sala stampa, pochi secondi dopo il saluto di Walter Junior Casagrande ai giornalisti locali, Ezio Gelain ha comprensibilmente l’espressione di chi ha portato a termine una buona parte del proprio lavoro, pur sapendo che la vittoria di oggi pomeriggio a nulla servirà se non sarà seguita da una nuova vittoria contro la Virtus Lanciano: “Questo pomeriggio abbiamo ottenuto una vittoria che abbiamo cercato e voluto in tutti i modi anche se, a dire il vero, abbiamo semplicemente fatto quello che dovevamo fare: prima della partita, avevo chiesto ai ragazzi di giocare con la mente libera da ogni pressione e condizionamento e non come se fosse una finale perché sono dell’opinione che questo clima da perenne “dentro o fuori”, che ho trovato da quando sono tornato a Livorno, non abbia fatto per nulla bene alla squadra. Sono contento della prestazione fornita dai ragazzi – ha proseguito il tecnico veneto – anche se abbiamo avuto il torto di far rientrare in partita l’Ascoli e di sbagliare troppi gol sotto porta”.
“Era lecito aspettarsi qualcosa in più dall’Ascoli, ma l’infortunio di Cacia e l’espulsione di Giorgi hanno costretto i marchigiani a giocare diversamente; dal canto nostro, posso dire che la squadra mi è piaciuta di più quando ha provato a giocare sulle corsie laterali, anziché per vie centrali. Avrei preferito vedere i miei giocatori più cinici sotto porta e, se è questo che volete sapere, posso dire di aver detto a Valoti che un giocatore della sua qualità deve avere la personalità di andare a concludere l’azione quando si trova sotto porta”.
Tornando alle scelte che hanno preceduto e accompagnato la partita di oggi, Gelain è piuttosto categorico: “Rifarei la scelta di concedere un turno di riposo a Pinsoglio perché il giocatore, in ragione di quanto è successo in settimana, non poteva essere del tutto sereno ed è giusto che abbia giocato Ricci. Non penso, invece, che il giorno in più di ritiro sia stato determinante ai fini del risultato finale: fosse per me, io abolirei i ritiri, dal primo all’ultimo”.
Al gol della Ternana, tutta la panchina è schizzata in piedi: “E’ vero: non conoscevamo i risultati delle altre squadre, ma quando Andrea (Luci, ndr) ci ha detto che i rossoverdi avevano evitato la vittoria del Lanciano, abbiamo vissuto un momento di grande euforia”.
Un filo d’ironia, infine, per chi vede nel Livorno il Palermo della serie B: “Me lo auguro davvero perché vorrebbe dire che questa squadra conquisterebbe una salvezza tanto difficile quanto insperata proprio come farà, con ogni probabilità, il Palermo domani”.


