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tmw / livorno / Calcio
Bordocampo. Sogni proibitiTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
domenica 15 maggio 2016, 21:32Calcio
di Emilio Guardavilla
per Amaranta.it

Bordocampo. Sogni proibiti

Ascoli Piceno – Con il colpo di coda al Del Duca di Ascoli, leggi vittoria netta e meritata, il Livorno ci ha messo in testa un’idea meravigliosa da cui, per cinque giorni, sarà davvero difficile distrarsi. Un sogno proibito per noi innamorati che ancora non ci siamo rassegnati al triste epilogo di questa lunga storia d’amore. Nella 20esima di ritorno, ultima trasferta della regular season, il Livorno ne rifila tre al traballante Ascoli Picchio e, grazie ai risultati degli altri campi, continua a lottare per la permanenza in Serie B. La matematica non è un opinione, il carattere, a quanto pare, nemmeno.

Gelain mette in castigo chi non ha ancora assimilato a pieno il concetto di netiquette schierando Ricci fra i pali, prestazione nel complesso buona, e Aramu dietro a Vantaggiato, partita da incorniciare; il tutto in un 3-4-3 con il coltello fra i denti e la schiuma alla bocca. La consapevolezza che l’Ascoli non sta vivendo un idillio a livello tecnico e societario fa salire il morale a mille. L’inizio è all’insegna di una vera e propria nevrosi ma gli umori si rasserenano a poco a poco nel corso del primo tempo quando l’infortunio del bomber Cacia al 30° e l’espulsione del centrocampista Giorgi al 41° compromettono ulteriormente l’assetto tattico dei padroni di casa.

Nella ripresa, infatti, la supremazia territoriale del Livorno si fa sentire in termini di gioco e di possesso palla. Ne è legittima conseguenza l’eurogol di Aramu. Molto meno legittima è la gestione difensiva di un calcio piazzato al 28° quando Cinaglia la fa da padrone nell’area piccola e approfitta di una mischia trafiggendo Ricci. Ma alla resa del Livorno, oggi, nel giorno in cui sognare è molto più che gratis, non ci crede nessuno, nemmeno la curva Rozzi. Passano solo 2’ e Aramu semina di nuovo scompiglio dalle parti di Lanni che questa volta non può far altro che sdraiarlo in malo modo. Dal dischetto Vantaggiato fa 99 e la chiude. Nel recupero decretato dal signor Pairetto di Nichelino, al 3°, Aramu fa l’avvoltoio da area di rigore e ratifica la sua nomina a uomo partita.

I nostri sogni proibiti, sembra un paradosso, iniziano all’Ardenza nell’ultima giornata di campionato. Lo scenario non è improponibile. Nonostante la dipendenza da altri risultati, il sogno non è irrealizzabile, tutt’altro. Nell’ultima di campionato, però, c’è bisogno anche di noi.