Juve Stabia, un mercato per riconquistare la B
Livorno - Torna la Juve Stabia a calcare il manto del "Picchi" dopo tre anni e mezzo. L'ultimo confronto risale, infatti, al gennaio 2013 quando le vespe guidate al tempo da Piero Braglia, imbrigliarono gli amaranto sul 2-2 e tra l'altro con una rete di Cellini. Alla fine toscani in A e campani salvi. Sarebbero retrocessi l'anno dopo. Sembra passata una vita e ora la categoria è tornata comune, anche non ci sarà nessun confronto diretto nel prossimo campionato. La Juve Stabia è reduce da un quarto posto nel 2015 e da un deludente decimo posto pochi mesi or sono, ma adesso patron Manniello ed il presidente Mari hanno intenzione di dare l'assalto alla cadetteria. I giallo-blu sono cambiati molto: in panchina c'è Gaetano Fontana, ex bandiera stabiese oltre che dell'Ascoli e sono arrivati un sacco di giocatori nuovi. In porta ci sono Russo (trattato anche dal Livorno) e Bacci. In difesa sono stati acquisiti gli esperti Amenta e Morero, Liviero, oltre al giovane Camigliano in prestito dall'Udinese. A centrocampo ecco Salvi e Rosafio dal Lecce, Zibert dall'Akragas (ex compagni di squadra di Vono, quindi), Capodoglio dalla Casertana, Esposito dal Rimini. In attacco colpo Marotta dalla Frattese. Dodici in totale, che hanno preso il posto dei ceduti Polak, Carillo, Carrotta, Gomez, Obodo, Contessa e Nicastro. Radiomercato dà altri due colpi imminenti, ma la rosa che si presenterà domani sera a Livorno è stabilita. Ogni reparto ha uno-due uomini di esperienza, ad eccezione dell'attacco dove su cinque giocatori sono presenti due '89, un '85, un '87 ed un '94. Insomma, una prima partita ufficiale che si annuncia decisamente probante, tanto più che quella di Fontana appare già una squadra più definita ed inoltre il Livorno mancherà di almeno quattro pedine oltre a dover perfezionare il proprio organico. Per Foscarini il primo esame sarà decisamente impegnativo.


