Ceravolo furibondo: "Doppio errore Nasca clamoroso, partita falsata"
Livorno – A fine gara la rabbia della retrocessione fa il paio per le modalità con cui è avvenuta. Il macroscopico errore di Nasca che ha rimesso in carreggiata il Lanciano non può passare sotto silenzio. Ad alzare la voce è il ds amaranto Franco Ceravolo: «L'errore ci può stare ma qui siamo di fronte a una doppia svista colossale. L'attaccante è in netto fuorigioco e il contatto è inesistente. Da ammonizione per simulazione per il giocatore del Lanciano ci siamo ritrovati in 10 e con un rigore contro. Un arbitro non può condizionare una partita in questo modo. Ecco perché si parla di crisi di credibilità del calcio italiano, i dirigenti federali meditino sul livello degli arbitri».
La designazione di Nasca aveva fatto mugugnare un po' tutti in città. Il fischietto barese ha storicamente un rapporto a dir poco complicato con i colori amaranto come dimostrano le sequela di sconfitte (quasi tutte con episodi contestati) inanellate dal Livorno con questo arbitro: «Eh, evidentemente il signor Nasca con noi non è particolarmente fortunato...»
Inevitabile un riferimento alle vicissitudini giudiziarie del Lanciano che potrebbero dare un'ultima chance al Livorno: «Ho fiducia nella giustizia sportiva, spero che possa succedere quello che tutti ci aspettiamo, se ci sono delle regole vanno rispettate. E ce lo meritiamo dato che stasera questa opportunità ci è stata tolta sul campo nel modo che tutti hanno visto»
«Cosa ha detto il presidente Spinelli? E' il primo ad essere dispiaciuto, come tutti i tifosi del Livorno. Quando l'arbitro determina un risultato in modo così plateale si rimane senza parole...»


