Cornacchini: "Attenzione al Livorno: non si accontenterà"
Viterbo – A distanza di quasi 40 anni da quel lontano 22 maggio 1977 in cui gialloblu ed amaranto si affrontarono per l’ultima volta e chiusero sul risultato di 0 a 0, lo Stadio “Enrico Rocchi” torna ad essere teatro di una partita in cui, in maniera del tutto inaspettata rispetto ai pronostici di inizio stagione, la Viterbese veste i panni della squadra favorita.
Presentando la gara nella consueta conferenza stampa che precede l’incontro, l’attuale allenatore dei laziali si è espresso così: “Il Livorno è una gran bella squadra ed ha buona tecnica, ma è innegabile che abbia avuto dei problemi e che il suo ambientamento nella categoria non sia stato dei migliori: noi dovremo essere bravi a giocare con attenzione e a non sbagliare nulla, in particolar modo nelle ripartenze”.
Per quanto riguarda la formazione, Cornacchini non parla di scelte obbligate, ma, sebbene recuperi Cuffa e Varutti, le assenze dei quattro titolari infortunati (Bernardo, Celiento, Mallus e Sforzini, ndr) avranno un loro peso: “Non dico nulla su quello che sarà l’undici di partenza, ma non ci saranno certamente sorprese tra gli uomini che scenderanno in campo perché i giocatori che ho a disposizione, a mio parere, sono tutti titolari: affrontando tre partite nell’arco di una settimana – vista la trasferta di Coppa Italia sul campo della Robur Siena - avrò bisogno di tutti, a cominciare da Neglia (ala sinistra classe 1991, ndr) che, con la sua velocità, potrà mettere in difficoltà la retroguardia amaranto”.
Una battuta, in conclusione, è stata riservata anche al possibile tesseramento del centrocampista francese Jeremi Kimmakon, con trascorsi nel Bournemouth e nel Paris Saint – Germain: “Dal punto di vista tecnico, ha le qualità per giocare a calcio, ma dovremo valutare la sua validità anche sul piano fisico perché in Lega Pro non si scherza”.


