Mazzoni salva il Livorno, a Viterbo gli amaranto strappano il pari, 1 a 1
Livorno – Una prodezza di Luca Mazzoni, che a metà ripresa neutralizza il penalty calciato da Invernizzi, tiene in piedi la baracca amaranto e puntella, almeno per una settimana,la panchina di mister Foscarini. La trasferta laziale degli amaranto alla fine è tutta nei piedoni del suo portiere, superlativo non solo in occasione del calcio di rigore. E questo la dice lunga su un match che all'intervallo il Livorno pensava perfino di portare a casa.
Ad andare in vantaggio infatti erano stati proprio gli amaranto, in gol alla prima vera occasione grazie a Murilo, lesto ad approfittare di un malinteso tra il portiere Iannarilli e Scardala dopo un avvio di gara a chiare tinte gialloblu. Il gol incassato aveva minato la verve della Viterbese e una volta al riposo, il Livorno, apparso ordinato e compatto nella difesa del vantaggio, sembrava avere il controllo del match.
Non è andata così. Al rientro dagli spogliatoi i Leoni di casa hanno ripreso a ruggire schiacciando gli amaranto e trovando subito il pari con Neglia che, in beata solitudine (ormai un classico per la retroguardia amaranto), ha trafitto Mazzoni. Dopo il pareggio l'inerzia della partita torna a favore dei padroni di casa e fatta eccezione per un bel tiro al volo di Cellini su cui Iannarilli è bravissimo la sfida, stravinta dall'estremo amaranto, è tutta tra Mazzoni e gli attaccanti gialloblu.
Un pareggio che certifica il rallentamento della Viterbese e che dimostra, se mai ve ne fosse bisogno, che questo Livorno non sa più vincere. La svolta tanto attesa non si è vista.


