Le avversarie del Livorno/4. Piacenza e Pro Piacenza
Livorno - La quarta tappa degli avversari del Livorno ci porta in Emilia, più esattamente a Piacenza, città che avrà le uniche due formazioni della regione nel gruppo A: il Piacenza ed il Pro Piacenza, sodalizi legati da storie molto diverse, ma adesso appaiati nella solita categoria. Il Piacenza è una delle società più blasonate: fondato nel 1919 (e rifondato nel 2012), vanta otto campionati di serie A tra il 1993 ed il 2003, oltre venti in B, cinquantatré in C ed otto in serie D. Dall'ultima retrocessione in cadetteria nel 2003, il Piacenza ha vissuto un lento declino coinciso con politiche di riduzione dei costi della famiglia Garilli: se si tolgono un ottavo ed un quarto posto nel 2004 e nel 2007, i biancorossi hanno disputato tornei di media o bassa classifica, fino alla caduta in Lega Pro nel 2011. Nell'ottobre dello stesso anno il passaggio societario, ma l'annata 2011/12 vede un'altra retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione. Inoltre, nella stessa estate, giunge il fallimento con ripartenza dall'Eccellenza con il nome di Lupa Piacenza. Ci vogliono tre anni per ritornare nel professionismo, avvenuto a maggio dopo il primo posto nel proprio raggruppamento di serie D. Il mister, anche per il 2016/17, è Arnaldo Franzini il quale ha assistito ad un grosso ricambio d'organico con ben quindici volti nuovi ad oggi e tredici le partenze: si tratta per lo più di giovani, ma anche elementi con esperienza come Titone dalla Sambenedettese, Abbate dal Pavia e Razzitti dal Brescia. Livorno e Piacenza non si affrontano dal torneo di B 2010/11: doppio 1-0 a favore degli amaranto. Gli scontri diretti ci saranno alla diciassettesima giornata: il 7 dicembre al "Picchi", il 23 aprile al "Garilli". Impossibile non menzionare la serata del 29 maggio 2004: Piacenza-Livorno 1-3 e labronici che dopo cinquantacinque anni ritrovavano la serie A. Sembra passata una vita. Il Pro Piacenza, invece, per quanto coetaneo del fratello biancorosso (pur subendo ben quattro rifondazioni nel 1974, 1997, 2010 e 2013), ha costantemente militato nei campionati dilettantistici fino al 2014, anno in cui ha ottenuto il primato nel gruppo B della serie D facendo così il suo ingresso nel professionismo. Il clan rosso-nero è riuscito a salvarsi per due anni consecutivi ai play-out, sconfiggendo nel 2015 il Forlì e pochi mesi fa l'Albinoleffe. Affidatosi in panchina a Fulvio Pea, il Pro Piacenza cercherà di evitare troppe sofferenze puntando ad una salvezza assai più serena. Sul mercato, pur rinunciando ad elementi come Rantier e Carrus, ha visto arrivare l'esperto difensore Cavalli ed altri di categoria come il mediano Girasole e la punta Pesenti. Molti i giovani giunti in prestito anche da squadre di A come Marchionni e Sané dal Chievo. Nessun precedente contro il Livorno. Le due compagini si troveranno di fronte alla quattordicesima giornata: il 20 novembre in Toscana, il 5 aprile in Emilia.


