Le avversarie del Livorno/5. Arezzo e Carrarese
Livorno - Arezzo, Carrarese, Lucchese, lo stesso Livorno, Pistoiese, Pontedera, Prato, Robur Siena e Tuttocuoio. La Toscana fa la parte del leone nel girone A, ben nove formazioni di cui sei capoluoghi di provincia e tantissimi derby regionali che scalderanno gli animi. Andiamo per ordine alfabetico e cominciamo con le prime due, ossia Arezzo e Carrarese. Gli amaranto hanno ripreso l'attuale denominazione di Unione Sportiva Arezzo nel 2013, già avuta nel 1930 e nel 1937. Una storia piena di vicissitudini quella degli aretini (i fallimenti del 1993 e del 2010, il coinvolgimento in Calciopoli nel 2006), mai in serie A, ma con sedici campionati di B e cinquanta di C alle spalle ed anche una Coppa Italia di serie C ed una Supercoppa di Lega di C1 in bacheca. L'attuale società è ritornata nel mondo del calcio professionistico nell'estate del 2014 quando, dopo quattro annate in serie D, ha ottenuto il ripescaggio con la riforma dei campionati dopo un terzo posto nel proprio girone. In questi due anni di Lega Pro la squadra ha ottenuto altrettanti tranquilli noni posti, ma a giudicare dalla campagna di rafforzamento sino a qui svolta, pare che si voglia alzare le mire. Già dal nome nuovo dell'allenatore si è scelto di andare su chi la categoria la conosce come le proprie tasche: Stefano Sottili, che in Lega Pro ha allenato a Carpi, Carrara, Venezia, Pistoia e Bassano. Per quello che riguarda il parco giocatori, molto interessanti alcuni colpi in entrata come le punte Erpen e Moscardelli, i centrocampisti Grossi e De Feudis ed il portiere Benassi. Contro il Livorno, gli ultimi confronti in campionato risalgono alla C1 2001/02 con doppio successo labronico: 1-0 ad Arezzo e 2-0 a Livorno. Il deby cromatico alla decima giornata: il 23 ottobre a Livorno ed il 12 marzo ad Arezzo. La Carrarese, sodalizio datato 1908, è appena reduce da un fallimento che ha rischiato di vederle scomparire dal professionismo, ma per fortuna la situazione si è risolta positivamente con una nuova proprietà che le consentirà di disputare il suo trentanovesimo campionato consecutivo tra ex C1, ex C2 e Lega Pro unica, categorie che in toale l'hanno vista protagonista quasi sessanta volte, con due sole apparizioni in B e una decina nei campionati dilettantistici. Nel 1982/83 la squadra disputò una grande stagione, sfiorando il salto in cadetteria e aggiudicandosi la Coppa Italia di C. Anche quest'anno l'obiettivo numero uno sarà mantenere la categoria, compito affidato in primis al nuovo tecnico Andrea Danesi. Nel corso del mercato i marmiferi hanno perso elementi come Dettori, Herpen e Berardocco, ma ne sono pure arrivati di validi ed esperti come Foglio e Cristini dal Pavia, Rampi (ex Livorno) dalla Reggiana, Floriano dal Foggia e Del Nero dalla Massese. Come per l'Arezzo, risalgono al 2001/02 le ultime sfide contro il Livorno: 0-0 in casa apuana e 4-1 amaranto al "Picchi". Guantoni incrociati alla terza giornata: l'11 settembre a Livorno, il 22 gennaio a Carrara.


