Quarto tempo. Ce ne fossero…
Piacenza. Ci voleva un turno infrasettimanale in un giorno improbabile ed un orario assurdo per tornare a vincere e cancellare la disgraziata prestazione di sabato con la Lupa Roma. Il Garilli, anche semideserto, non è terra di conquista da ottobre scorso ma il Livorno di oggi ha fatto una partita intelligente e cinica. Tre palle gol, due verticalizzazioni di Venitucci e una di Luci, e due buttate dentro. Poi, questa volta, è riuscito ad amministrare il vantaggio, non senza problemi, e le risorse, portando a casa una meritata vittoria sancita dai gol di due che non segnavano da tempo immemorabile. Ben vengano i turni “strani” come questi. Ce ne fossero…
Foscarini ha dosato le forze in maniera ottimale e ne è soddisfatto. –“Abbiamo fatto meglio in tutti i reparti. Abbiamo contenuto bene le loro reazioni e non abbiamo rischiato”. Riguardo ai gol segnati finalmente da due attaccanti è laconico ma molto esplicativo. –“Alleluia”.
Parlano anche i bomber, entrambi visibilmente di buon umore. Vantaggiato: –“Tornare al gol è stato bello e emozionante, mi serviva dopo tanto tempo.” La sua forma fisica è ancora in divenire. Nonostante questo: –“Non mi aspettavo di fare due partite in tre giorni”.
Maritato ragiona in prospettiva piuttosto che parlare delle gioie di oggi: –“La migliore preparazione per i play off è vincere”. Perché vincere aiuta a vincere.


