Come se fosse il derby, tifosi allo stadio a sostenere il Livorno che si allena
Livorno - Chi, ignaro delle vicende calcistiche, fosse passato nei dintorni dello stadio Armando Picchi in questo giovedì pomeriggio di fine novembre, avrebbe senza dubbio pensato che fosse in corso una partita di campionato. Sì, perché dall’interno del vecchio catino dell’Ardenza provenivano cori, si alzava il fumo dei fumogeni, piovevano applausi. Eppure era solo un allenamento. Ma non un allenamento qualunque. Era l’allenamento che precede di solamente tre giorni il grande derby, quello con i cugini nerazzurri del Pisa. E per l’occasione la società del Livorno ha deciso di spalancare le porte alla propria gente, facendo allenare la squadra amaranto sul prato del Picchi di fronte al calore dei propri tifosi. Quei tifosi che, purtroppo, non potranno essere presenti a Pisa domenica, data la ben nota polemica sul numero di biglietti concessi alla tifoseria livornese. Ed ecco che allora i supporter amaranto hanno trovato comunque un modo per stare vicini alla squadra, caricandola in vista dell’appuntamento atteso da ben otto anni, riempiendo la tribuna centrale dello stadio Picchi.
Era solo giovedì. Era solo un allenamento. Eppure c’erano bandiere, c’erano striscioni, c’erano fumogeni. C’era soprattutto tanta, tanta passione. Chissà come sarebbe stato se la tifoseria amaranto avesse potuto occupare in massa parte dell’Arena Garibaldi domenica prossima. E’ andato perso uno spettacolo. Per lo sport, per il calcio. Per tutti.


