La presentazione. Livorno a Piacenza per uscire dal tunnel
Livorno – Guai a pensare al match clou di martedì con il Siena e testa solo e soltanto alla Pro Piacenza. Perché la gara con i bianconeri diventa davvero fondamentale solo e soltanto se si riuscirà a fare bottino pieno al “Garilli”. Concetto banale e scontato che però deve essere alla base della spedizione amaranto in Emilia. Il Livorno, reduce dal successo di Gorgonzola, deve dimostrare di essere davvero uscito dalla crisi e per farlo ha un solo risultato a disposizione: la vittoria.
E l’attenzione deve essere massima perché i rossoneri non scenderanno in campo per fare gli sparring-partner. Squadra dal rendimento altalenante, capace anche di cogliere “scalpi” importanti (si veda il 3-1 rifilato alla Viterbese) la Pro naviga in piena zona playout e dopo il successo fondamentale sul campo del Cuneo nel recupero sabato ha incassato un pesante ko in chiave salvezza contro il Prato fanalino di coda. Un'eventuale sconfitta contro il Livorno potrebbe davvero inguaiare la sua classifica motivo per cui gli amaranto troveranno il classico avversario con il coltello fra i denti.
Per quanto riguarda le formazioni Sottil potrebbe confermare il 433 che ha ricompattato la squadra e scardinato la Giana Erminio. Il vero rebus riguarda gli interpreti: Murilo finalmente ha convinto anche da titolare, Montini con il suo lavoro oscuro è risultato assai prezioso, probabile la loro conferma. Sugli esterni attenzione a Nicholas Bresciani, le sue quotazioni sono in ascesa. Grande attesa per Maiorino, sarà questo il match del suo ritorno? In porta, scontato il turno di squalifica, tornerà Luca Mazzoni. Ancora un turno di stop invece per capitan Luci.
In casa rossonera Pea potrebbe optare per il 4312 o un classico 442. Un po’ di curiosità per Yann Frick, figlio di bomber Mario, acquistato dal Livorno e girato in prestito alla Pro. Il ragazzo promette bene, contro il Cuneo ha trovato la via del gol pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Potrebbe essere il futuro.
Fischio d’inizio sabato alle ore 14.30, per il Siena c’è tempo, adesso bisogna verificare se il Livorno è davvero guarito.


