Juventus, Vlahovic torna in gioco: Carnevali detta le condizioni per il ritorno
Il dialogo tra Dusan Vlahovic e la Juventus si è riacceso, ma il possibile ritorno del serbo è tutt'altro che scontato. Alla Continassa il club vuole analizzare ogni aspetto dell'operazione prima di prendere una decisione definitiva, con l'obiettivo di non ripetere gli errori del passato.
Le condizioni fissate dalla Juventus
Il primo nodo è quello economico. La Juventus vede con favore la possibilità di riportare a Torino un attaccante di alto livello senza dover pagare il cartellino, ma non è disposta a rompere gli equilibri salariali della rosa. La proposta sarebbe quindi chiara: poco più di 6 milioni di euro netti a stagione per almeno due anni, oltre a commissioni contenute. La linea della società è netta: prendere o lasciare.
C'è poi il tema dell'atteggiamento. Al serbo viene riconosciuto l'impegno mostrato anche nei momenti più difficili, ma la dirigenza si aspetta maggiore concretezza e meno riferimenti pubblici alle questioni contrattuali (la questione contrattuale David-Yildiz non è piaciuta alla società). I segnali inviati da Vlahovic nelle ultime settimane hanno comunque riaperto una trattativa che sembrava chiusa.
Più semplice, invece, il capitolo tifosi. Già la scorsa estate l'attaccante era passato dai fischi agli applausi grazie alle prestazioni sul campo, dimostrando di poter riconquistare rapidamente l'ambiente.
Sul piano tecnico, infine, la Juventus considera Vlahovic una soluzione affidabile: conosce il club, gode della stima dell'allenatore e permetterebbe un importante risparmio economico rispetto ad altre operazioni, con un beneficio complessivo stimato tra i 25 e i 30 milioni di euro.
Ora la palla passa alla Juventus
La prima apertura è arrivata da Vlahovic, che spera di chiudere la questione nel giro di pochi giorni. Dopo aver sondato il mercato europeo senza trovare la destinazione ideale, il serbo ha ancora sul tavolo un'offerta del Besiktas da 8 milioni di euro a stagione, ma non ha preso una decisione.
Adesso spetta alla Juventus scegliere se fissare un incontro e provare a chiudere l'operazione. Il tempo stringe e il club vuole definire al più presto il futuro del proprio attacco, trovando il giusto equilibrio tra qualità tecnica e sostenibilità economica. Lo riporta Tuttosport.






