Zona mista. Tre punti mancati
Livorno - Anche la big Pescara ferma la sua corsa all’Ardenza con un pareggio a reti bianche che va stretto agli amaranto. Gli uomini dell’ex mister Pillon se la sono vista brutta e possono considerare lo 0 a 0 un punto trovato. Dopo 30 giorni di pausa, abbiamo ritrovato la squadra che avevamo lasciato. Per tutti i 90 minuti, il Livorno ha dominato il campo mettendo in evidente difficoltà le retrovie degli abruzzesi. Tre pali e tante occasioni costruite con Gonnelli, Giannetti, Di Gennaro e Diamanti. Bene la fase di interdizione e le ripartenze. Gli ospiti, 18 punti in più e terzi in classifica, sono sempre stati in affanno e non hanno mai impensierito una difesa amaranto attenta e ordinata. Mazzoni torna negli spogliatoi con i guanti puliti. Una buona prestazione e un risultato bugiardo che fanno rammaricare. Il Livorno ha giocato meglio. Un’occasione persa per risalire la china che porta alla salvezza. Quello che conforta è il gioco e l’approccio alla partita.
Nelle parole di Breda, la soddisfazione è direttamente proporzionale al rammarico. “Nei primi venti minuti gli abbiamo preso le misure e poi li abbiamo schiacciati sempre nella loro metà campo, con tante occasioni e rischiando poco. Non portare a casa i tre punti è un peccato. Non c’è niente da rimpiangere ma pensare a lavorare e migliorare. Certamente abbiamo dei grandi margini di miglioramento”.
Di Gennaro: “Come è successo col Verona, oggi meritavamo la vittoria. Prima della sosta avevamo delle sicurezze che stavamo mettendo in campo. Siamo ripartiti da quelle”.
Fazzi: “Non era facile riattaccare la testa dopo un mese ma ci siamo presentati bene e abbiamo creato tanto mettendoci tanta intensità. Peccato che non siamo riusciti a concretizzare, però abbiamo dimostrato che ci siamo”.
Livorno – Pescara 0:0


