Livorno-Carpi, le pagelle degli Amaranto
Livorno – Una gara gagliarda, quella giocata oggi dal Livorno contro il Carpi, che era sceso all'Ardenza con l'intento di fare risultato pieno. Gli amaranto hanno vinto con pieno merito ed i voti sono tutti abbondantemente sufficienti per i giocatori.
Zima. Ennesima prova di qualità per il portiere ceco. Autorevole nelle uscite, bravo sui tiri da fuori e valido anche sulle palle basse e sui tiri da vicino, non si comprende come, prima di quest'anno, abbia fatto così tanta panchina ovunque era andato. In realtà + un portiere valido ed anche oggi ha garantito il risultato. Voto: 8,5.
Di Gennaro. All'inizio ha sofferto il gioco di Marsura, che lo ha saltato in diverse occasioni, ma alla lunga si è imposto confermando di essere un giocatore più che valido per la categoria. Voto: 6,5.
Dainelli. Una partita eccezionale, quella giocata dal veterano, che ha fatto rischiare poco o niente alla difesa e ha anche sfiorato il gol, trovando solo la disperazione di Piscitelli a negargli la soddisfazione della rete. Voto: 7.
Boben. Nessun calo di tensione per il giocatore croato, che anche oggi si è imposto per lucidità e tempismo, confermando il bel finale di torneo che sta disputando. Voto: 7.
Valiani. Encomiabile. Corre in aiuto a Di Gennaro nel momento del bisogno e svolge una quantità di lavoro impressionante. Voto: 8.
Luci. Soffre nel primo tempo, quando il centrocampo è stato in mano al Carpi, ma nella ripresa ha imposto il suo gioco. Voto: 7.
Agazzi. Si sacrifica e corre. Peccato per quel gol mancato, quando è stato messo davanti al portiere avversario dal solito perfetto lancio di Diamanti. Voto: 6,5.
(39' st Rocca. Prova a stare in avanti e ad alleggerire il gioco per far passare quei pochi minuti che mancano alla vittoria, correndo all'occorrenza nelle retrovie. Senza voto.
Porcino. L'esterno gioca oggi la sua migliore partita da quando è nel Livorno. Gli amaranto hanno ragione del Carpi anche e soprattutto perché dominano le fasce e lui ne è l'artefice. Bravo anche in fase difensiva e nei cross. Voto: 8.
Diamanti. Dispensa palloni formidabili ed assist per Raicevic e Agazzi. E' insostituibile. Peccato per quella ammonizione che gli farà saltare l'ultima a Padova. Voto: 7.
(44' st Gori. Cerca gloria, gettandosi nella mischia, nel tentativo di scrivere il suo nome nel tabellino della partita. Senza voto).
Giannetti. Inizia in sordina, ma nel secondo tempo trova la posizione e ha il giusto sangue freddo per segnare la rete della vittoria. Voto: 7.
(21' st Murilo. Breda lo inserisce dopo il gol di Giannetti per sfruttare la sua velocità nei contropiedi che, inevitabilmente, si sarebbero verificati, cosa poi effettivamente avvenuta, dall'avanzamento degli avversari costretti a cercare il pari. Murilo non tradisce le attese. Voto: 6.
Raicevic. Svolge nel migliore dei modi il ruolo di boa e di alzatore di baricentro. Sfiora la rete in diverse occasioni, in particolare nel primo tempo quando suggerisce a Diamanti un passaggio perfetto e spara di destro costringendo il portiere a superarsi. Voto: 7.
Breda. Bravo nel leggere anche questa partita, come già lo è stato in altre occasioni, l'allenatore del Livorno conferma il vecchio detto che dice squadra che vince non si tocca e contro il Carpi, avendo poi ragione, ripropone la squadra che ha giocato la parte finale della gara vinta a Verona contro l'Hellas. Voto: 7.
Le pagelle del Carpi.
Piscitelli 6
Pachonik 5,5
(19′ st Concas 5,5)
Sabbione 6
Poli 6
Pezzi 6,5
(26′ st Arrighini 6)
Mustacchio 5,5
(11′ st Rolando 6)
Coulibaly 5,5
Kresic 5
Marsura 6,5
Crociata 6
Cissè 6.
All. Castori 6.


