Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
L'ex Filippini: "La rosa difetta di ritmo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
giovedì 8 novembre 2018, 12:00Calcio
di Davide Lanzillo
per Amaranta.it

L'ex Filippini: "La rosa difetta di ritmo"

Livorno – È stato uno dei giocatori della storia recente più apprezzati dalla tifoseria amaranto, per quel suo modo di giocare in cui impegno e grinta non sono mai mancati. Non c’era partita in cui, al fischio finale, non aveva intriso la sua maglia fino all’ultima goccia di sudore. Stiamo parlando di Antonio Filippini, che la divisa amaranto l’ha indossata per ben quattro stagioni, disputandovi tre campionati di Serie A e uno di B. Intervistato dai colleghi di PianetaSerieB.It, l’ex centrocampista ha commentato il difficile momento della squadra labronica: “Purtroppo si pensava, sulla base del blasone amaranto, di poter partire in altro modo, dando seguito ai festeggiamenti per la promozione di pochi mesi fa. L’ultimo posto in classifica rende inevitabile il malumore dei tifosi e ora non può che pagare Lucarelli. Speravo che Cristiano (che è stato mio compagno di squadra) potesse far meglio, ma è stato vittima di vicissitudini anche sfortunate. Breda avrà il delicato compito di infondere prima di tutto serenità nell’ambiente”.

Filippini ha poi analizzato cosa manca a suo parere a questa squadra: “Guardando la rosa, credo che un giocatore di spessore per reparto darebbe l’intensità e il dinamismo che ora mancano. L’organico non difetta di esperienza, ma di ritmo. Ci sono calciatori navigati, ma ormai di una certa età, e giovani interessanti che pagano il salto di categoria. Con tre pedine ben collocate la squadra potrebbe esprimere meglio le qualità che già possiede”.