La presentazione. Livorno-Cittadella, prima ardenzina per mister Breda
Livorno – Esordio al “Picchi” da tecnico amaranto per Roberto Breda, alla prima casalinga sulla panchina del Livorno dopo l'amaro debutto di Cremona. Il battesimo ardenzino arriva dopo la sosta che ha permesso al nuovo mister di conoscere meglio il gruppo e le sue potenzialità. L'avversario, però, è di quelli davvero impegnativi: il Cittadella infatti dopo un avvio strepitoso ha avuto una leggera flessione ma resta comunque compagine da piani alti, destinata a rimanere lassù fino alla fine. Ma il Livorno, classifica alla mano, non può permettersi altri passi falsi. Servono i punti, poco importa come e contro chi.
Per quanto riguarda le formazioni Breda dovrebbe tornare allo schema con due punte “vere” e optare dunque per il tandem formato da Raicevic e Murilo (ma c'è anche il rientrante Giannetti) con Alino Diamanti alle loro spalle. A centrocampo capitan Luci è tornato in gruppo ma difficilmente lo si vedrà titolare. Sulle fasce, con Porcino ancora fermo ai box, spazio a Fazzi e Maicon. Tra i pali ci sarà ancora Zima al posto di Mazzoni che deve scontare il secondo turno di squalifica. In casa granata invece il tecnico Venturato dovrebbe schierare il collaudato 4312 con l'ex Iori a guidare il centrocampo e il tridente formato da Schenetti, Strizzolo e Finotto, mattatore con una tripletta dell'ultimo match vinto 3-2 con il Venezia.
Fischio di inizio sabato alle ore 15. Per novanta minuti vietato guardare la classifica, stop a contestazioni e mugugni: tutti insieme il Cittadella si può fermare.


