Amaranto, il prossimo avversario è il Brescia
LIvorno - Il prossimo avversario del Livorno sarà il Brescia. In questa stagione dopo appena tre partite di campionato è saltata la panchina dell'ex tecnico delle rondinelle Suazo. Il presidente Cellino decide di affidare la panchina ad Eugenio Corini. Nella sessione estiva del mercato ha cambiato soprattutto nel reparto arretrato. Diversi i nomi in entrata: Cistana, Mateju, Romagnoli, Sabelli, Carillo, Rondanini e Semprini i nuovi difensori. Sempre in difesa è arrivato il portiere Alfonso dal Cittadella. A centrocampo sono approdati in Lombardia Morosini dall'Avellino e Tremolada in prestito dalla Virtus Entella mentre in attacco Miracoli dalla Sambenedettese, Ferrari in prestito dal Genoa e dall'Empoli il colpo di mercato Alfredo Donnarumma, arrivato definitivamente. Nella sua carriera di allenatore, Eugenio Corini ha adottato sia un classico 4-4-2, che un 4-3-1-2 o un 4-3-3. Talvolta ha impiegato anche il 3-5-2, che in fase di non possesso si trasforma in 5-3-2. Da quando è arrivato a Brescia continua a prediligere la difesa a quattro e un trequartista dietro a due punte. E' questa la peculiarità principale del Brescia targato Corini. Gli uomini di mister Eugenio Corini dovrebbero scendere in campo con un 4-3-1-2. Tra i pali Alfonso. Difesa a quattro con Mateju o Semprini, Cistana, Romagnoli e Curcio. Nel centrocampo a tre Bisoli e Dell'Oglio gestiranno le corsie esterne mentre la zona centrale del campo sarà affidata al giovane Tonali. In fase offensiva agirà Morosini o Spalek dietro le due punte Torregrossa-Donnarumma. Il Brescia occupa l'ottavo posto con 18 punti frutto di 4 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte. Per un totale di 23 reti realizzate e 18 subite. Le rondinelle hanno totalizzato il maggior numero di pareggi insieme alla Cremonese: sei. Il cannoniere dei lombardi è Donnarumma con 10 reti.


