Amaranto, prossimo avversario l'Hellas Verona
Livorno - L’Hellas Verona fu fondato nel 1903 da un gruppo di studenti con il nome di “Associazione Calcio Hellas” su suggerimento del loro insegnante di greco. Successivamente alla Prima Guerra Mondiale, la società assunse la denominazione “Football Club Hellas Verona” fondendosi con una società minore chiamata “Verona”. È tra i club italiani più antichi e i colori sociali sono il giallo e il blu, che richiamano quelli dello stemma della città. La stagione più soddisfacente fu quando i veneti vinsero lo Scudetto (1984/85). Artefici di quell'impresa furono il mister Bagnoli e i calciatori Fanna, Galderisi, Di Gennaro e i due stranieri Elkjaer e Briegel. Dopo 14 gare disputate i veneti hanno conquistato 22 punti, con 6 gare vinte, 4 pareggiate ed altrettante perse, con 17 gol siglati e 16 subiti. Rosa importante e con giocatori di esperienza, basta pensare a Gianpaolo Pazzini. Tra i calciatori attuali spiccano il portiere Silvestri ex Modena e i difensori Marrone di proprietà della Juventus e Crescenzi cresciuto nella Roma. Altri calciatori interessanti sono il centrale Zaccagni classe 1995 e il polacco Dawidowicz. Spiccani altri calciatori dal passato importante come l'ala sinistra Laribi cresciuto nel Palermo e il brasiliano Motos ex Udinese. In attacco c'è anche il promettente coreano Lee, senza dimenticare Ragusa ex Sassuolo. Un ultima curiosità, tra le file del Verona milita anche il brasiliano Alan Empereur che giocò nel Livorno nella stagione 2014/15. Il difensore vestì la maglia amaranto per soli sette minuti nella gara contro il Bari. La squadra è allenata da Fabio Grosso, vecchia conoscenza della Juventus, che è alla seconda esperienza in serie B. Predilige un calcio molto offensivo e veloce, il suo modulo di riferimento è il 4-3-3. Tra i pali Silvestri, Marrone e Caracciolo difensori centrali mentre sugli esterni agiscono Almici o l'ex amaranto Empereur e Crescenzi. Centrocampo a tre con Gustafson a impostare l'azione affiancato da Dawidowicz e Zaccagni. Davanti il tridente è composto Matos e Laribi sulle fasce e Di Carmine unica punta centrale. A volte trovano spazio anche Pazzini e Lee.


