Serie D. Ceccarini, Pro Livorno: "Occorre cambiare mentalità"
Ostia Lido – “Nel calcio di cinquant’anni fa, forse, con un gol si potevano vincere le partite. Ma oggi non è più così. Bisogna saper chiudere le gare al momento giusto. Bisogna saper fare anche due o tre gol, se servono. Occorre dunque un cambio di passo. Occorre che la squadra, che ne ha i mezzi, non si contenti, cerchi sempre la vittoria con la necessaria determinazione. Troppe partite abbiamo perso dopo essere andati in vantaggio. Quanto accaduto contro l’Uni Pomezia, purtroppo, non è affatto una novità in questo campionato”.
Il dirigente Piero Ceccarini della Pro Livorno, dopo l’incredibile sconfitta subita oggi, domenica 13 febbraio, ad Ostia Lido contro l’Uni Pomezia, evidenzia la necessità che in seno alla squadra si operi un cambiamento di mentalità. Solo così, secondo Ceccarini, si può salvare la Serie D.
“Il cambio di passo dipende solo dal cambio di mentalità. Ci vuole più spregiudicatezza. La squadra deve essere più offensiva”, precisa il responsabile della comunicazione biancoverde Ceccarini. “Come fare questo cambio di passo, come operare il cambio di mentalità, lo deve decidere l’allenatore (Paolo Stringara, ndr). Ma se vogliamo salvare la categoria, occorre che si concretizzi questa trasformazione nella testa e nella determinazione dei giocatori”.


