Eccellenza. Tonfo Livorno: il Perignano passa all'Ardenza, 0 a 1
Livorno - Brutto, sfortunato e beffato. Il Livorno conferma tutti i suoi limiti, ma a differenza della scorsa settimana, quando fu Vantaggiato a evitare la sconfitta all'ultimo secondo col Cenaia stavolta non c'è lieto fine. Un gol di Sciapi alla mezzora della ripresa condanna gli amaranto al secondo ko stagionale.
Formazioni. Il Livorno che, deve fare a meno di Frati, Ferretti, Giampà, Palmiero e Petronelli, si dispone con il 4231, si rivede dal primo minuto il tandem Vantaggiato-Torromino con Durante a supporto. L'approccio alla gara degli amaranto è buono ed è proprio Durante al 12' ad avere la prima grande occasione della partita ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Il Perignano però risponde subito con Vignali che impegna Mazzoni, sulla ribattuta Sciapi ribadisce in rete ma Ammannati annulla giustamente per fuorigioco. Al 28' ancora una grande occasione per il Livorno, sempre con Durante, bravo a trovare lo spiraglio per battere a rete ma Iacoponi è bravissimo e dice no. In chiusura di tempo Torromino ha una buona chance ma il portiere ospite è attento. Ma nel recupero del primo tempo l'occasione d'oro è tutta del Perignano con Remedi che lasciato incredibilmente solo da due passi di testa scheggia il palo alla destra di Mazzoni.
Nell'intervallo Buglio sostituisce Apolloni, ammonito e molto nervoso, con Gelsi. Il Livorno, pur con i soliti problemi di gioco, continua a creare occasioni. Vantaggiato ha due buone opportunità ma Iacoponi si fa sempre trovare pronto. E alla mezzora arriva l'azione che decide la partita. Il Perignano parte in contropiede e Sciapi, entrato in area di rigore, prende in controtempo Mazzoni e lo beffa. La reazione del Livorno è più di nervi che di manovra e si manifesta con la traversa, la seconda di giornata, centrata in modo clamoroso da Torromino a cinque minuti dalla fine. Il recupero stavolta non è dolce e conduce alla seconda sconfitta stagionale. L'allungo sulla Cuoiopelli, che osservava il turno di riposo, fallisce. E a fine gara la Nord chiama tutti a tirare fuori i proverbiali attributi. Se non è crisi, poco ci manca.
LIVORNO – F. PERIGNANO 0 a 1 (0 a 0)
LIVORNO (4-3-2-1): Mazzoni; Pecchia (Nunzi 41' st), Ghinassi, Russo, Franzoni; Luci (Panebianco 23' st), Gargiulo, Apolloni (Gelsi 1' st); Torromino, Vantaggiato; Durante (Bellazzini 23' st). A disp. Pulidori, Milianti, Pulina, Marinai, Nunzi, Giuliani. All. Buglio
FRATRES PERIGNANO (4-3-1-2): Iacoponi; Lucarelli (Parenti 47' st), Aliotta, Genovali, Falleni; Aquilante (Pini 15' st), Gamba, Remedi (Fabbrini 23' st); Vignali (Seghi 39' st); Sciapi, Andolfi (Taraj 26' st). A disp. Borghini, Pennini, Angiolini, Pruneti. All. Ticciati
Arbitro: Ammannati di Firenze
Marcatore Sciapi (P) 31' st
Note: Giornata fredda. 2.587 spettatori (722 paganti, 1.865 abbonati). Ammoniti Apolloni (L) Russo (L) Remedi (P). Angoli 10-3. Recuperi 3' e 5'


