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Eccellenza. Angelini, Livorno: "Per vincere servirà il contributo di tutti"
martedì 8 marzo 2022, 18:14Calcio
di Marzio Casaccio
per Amaranta.it

Eccellenza. Angelini, Livorno: "Per vincere servirà il contributo di tutti"

Livorno - Dopo il primo allenamento è arrivata anche la presentazione ufficiale di Giuseppe Angelini, il neo tecnico amaranto, la conferenza stampa si è tenuta oggi pomeriggio presso lo stadio Picchi.

“Sono pronto ad affrontare questa avventura, ieri pomeriggio la società mi ha contattato ed il giorno stesso ho incontrato il presidente Toccafondi, con cui abbiamo trovato subito l’accordo. Livorno è una piazza simile a Cesena, dove ho vissuto un’esperienza simile, dovendo riportare la squadra tra i professionisti.” 

Ha debuttato così mister Angelini, rimembrando l’esperienza cesenate, dove nella stagione 2018-19 aiutò la squadra, costretta a ripartire dai dilettanti esattamente come il Livorno, a conquistare la promozione in Serie C.

Le prime impressioni dell’allenatore: “Ho trovato molto bene la squadra, i ragazzi sono motivati e vogliosi di far bene. Molti di questi giocatori non hanno niente a che fare con l’Eccellenza, ma questo non basta per essere promossi, vincere non è facile in nessuna categoria. Troveremo delle difficoltà nel nostro cammino e dovremo affrontarle, dipenderà tutto da noi.”

Riguardo alle sue esperienze passate: “In Eccellenza c’è l’obbligo di schierare in campo sempre dei giovani, quindi non ci sarà troppa differenza dalle varie esperienze che ho avuto con le giovanili (Angelini ha allenato gli Allievi Nazionali della Juventus e le squadre Primavera di Napoli e Cesena, ndr). Per il resto ho vinto tre campionati di Serie D, ho allenato in Serie C ed ho avuto la possibilità di essere il secondo allenatore di Bisoli in Serie B. Ho accumulato un bel po’ di esperienza in questi anni da allenatore.”
Riguardo al campionato: “Quando piazze importanti come questa si apprestano a disputare campionati dilettantistici sembra tutto scontato, ma non è così, le partite vanno giocate e bisogna sempre dare il massimo per ottenere soddisfazioni. Per vincere il campionato serve il contributo di tutti: giocatori, dirigenti, tifosi e giornalisti.”

Riguardo alla apparente mancanza di gioco della squadra: “Per ottenere un bel gioco serve tempo e pazienza, quest’anno l’obiettivo è vincere. Se avessimo avuto più punti di vantaggio dalle inseguitrici avrei potuto chiedere ai ragazzi di fare in campo cose che ora come ora non possiamo permetterci.”

Sul modulo: “Parlando con i dirigenti ho avuto un’infarinatura generale sui vari elementi della squadra. Io comunque partirò dalle cose semplici, puntando soprattutto sui giocatori di maggior rilievo della rosa. Poi ogni partita è una recita a sé stante, incontreremo squadre che tenderanno maggiormente a difendersi ed altre che invece non si faranno problemi ad attaccare, quindi dovremo essere sempre pronti ad ogni evenienza. I nostri avversari giocano due campionati: l’Eccellenza e la partita contro il Livorno.”

Riguardo ai veterani della squadra: “Nell’allenamento di oggi ho notato che i giocatori più anziani della squadra sono in ottima forma, è vero che in campo corrono meno dei più giovani, ma sanno come muoversi meglio, avendo disputato campionati ben più importanti dell’Eccellenza.”

In merito alla sua idea di calcio: “A me piacerebbe sempre fare la partita, giocando nella metà campo avversaria, cercando di riconquistare subito la palla e cercando di trovare il gol il più velocemente possibile. Ovviamente per realizzare ciò ci vuole lavoro e tempo. Quindi va trovato il giusto equilibrio tra gioco e vittorie.”