La presentazione. Livorno-Città di Castello, vincere per restare in alto
Livorno - Archiviata con qualche rimpianto la trasferta di Ponsacco il Livorno riprende il suo cammino ospitando all'Ardenza il Città di Castello. E lo fa con due punti in più in classifica, visto che in settimana è stato accolto il reclamo della società in merito alla gara pareggiata con il Seravezza. Una partita da vincere per continuare a far valere il fattore campo e difendere la ritrovata zona playoff dagli assalti delle inseguitrici. Poi, certo, se davanti qualcuno rallenta, tanto meglio.
L'avversario di domenica, il Città di Castello, nella gara di andata, fu davvero indigesto. Gli amaranto in Umbria infatti rimediarono una sconfitta a dir poco rocambolesca in cui successe di tutto: rigori sbagliati, vantaggi, espulsioni e ko in rimonta subìto allo scadere. Sarà una gara complicata: i biancorossi, fuori casa, sono collezionatori seriali di pareggi come dimostrano le ultime cinque "x" consecutive negli impegni in trasferta, dove non perdono da novembre, quando incassarono una sonora cinquina a Poggibonsi. Servirà molta pazienza, anche perché, dopo lo scivolone al "Bernicchi" della scorsa settimana con l'Ostia, gli ospiti verranno per fare punti.
Formazioni. Mister Esposito dovrebbe tornare al 4231. A centrocampo ritroverà Luci che ha scontato il turno di squalifica ma non Greselin, ancora fermo ai box. Il rientro di Pecchia è importante ma visti i precedenti è bene procedere gradualmente. Al fianco del capitano quindi probabile ballottaggio tra G. Neri e Bruzzo, se quest'ultimo non verrà schierato nel tridente alle spalle di Lucatti, dove, quasi sicuramente troverà spazio El Bakhtaoui, che contro i Mobilieri ha finalmente trovato la prima gioia con la maglia amaranto. Out Benassi, F. Neri e Bontempi.
In casa tifernate mister Alessandria, salvo improvvisi cambi tattici, confermerà il 352 con bomber Calderini a guidare l'attacco. Non ci saranno Massei, Brunetti e il portiere Nannetti, al suo posto, tra i pali, il giovane Genovese, classe 2003.
Fischio di inizio domenica 19 febbraio alle ore 14.30. Fischia Campazzo di Genova. In attesa di rompere il tabù esterno (sul campo) il Livorno, per rimanere in alto, deve continuare a fare la differenza al "Picchi".


