Dopo Nico Paz, altro 'scippo' del Como a una milanese: stavolta è il turno di Liberali
Alla fine Mattia Liberali ha preso la sua decisione: il talento classe 2007, nonostante un percorso che l'ha visto crescere con indosso i colori rossoneri, ha preferito dire di no al possibile ritorno al Milan, scegliendo invece di unirsi all'affascinante progetto del Como, dove potrà provare a dire la sua anche nel contesto della Champions League, lui che fino a poche settimane fa era in Serie B, dove era stato costretto a rilanciarsi dopo il mancato salto.
La clausola da 6 milioni e l'incasso del Milan
A spuntarla per Liberali è stato quindi il Como, che si prepara a versare nelle casse del Catanzaro il corrispettivo fissato un anno fa come clausola di risoluzione, una cifra più che abbordabile per le casse dei lariani: 6 milioni di euro. Una movimentazione che in qualche modo 'consolerà' anche il Milan, visto che i rossoneri si erano riservati il 50% della futura rivendita con i giallorossi della Calabria. Incasseranno quindi 3 milioni di euro, spartendosi il guadagno, ma non potendo godersi le giocate del classe 2007, cresciuto col Diavolo.
Il contratto del Como per Liberali è da 5 anni
Ancora qualche ora, giorno al massimo, e sarà messo nero su bianco anche l'accordo tra Liberali e il Como. Con cui il fantasista si appresta a firmare un contratto per i prossimi 5 anni, in scadenza il 30 giugno del 2031, per un ingaggio di circa 1 milione di euro netti più bonus. Meno di quanto proponeva il Milan...






