Serie D. Esciua, Livorno: "Pinzani mi da garanzie, Favarin è un vincente"
Livorno - La conferenza stampa è stata annunciata abbastanza a sorpresa dalla società amaranto, ma il motivo ha ripagato le eventuali corse fatte per arrivare in tempo. Il presidente amaranto Joel Esciua ha infatti ufficializzato i nomi del nuovo direttore sportivo e allenatore del Livorno per la prossima stagione.
Per quanto riguarda la figura dirigenziale il nome è quello di Raffaele Pinzani che ha già lavorato all'Ardenza nell'anno in Eccellenza durante il primo anno di presidenza Toccafondi.
“Ho subito pensato che fosse la persona giusta; nell'anno di Eccellenza ha svolto un lavoro straordinario culminato con la vittoria del campionato. Ha una voglia immensa di tornare protagonista e mi ha dato garanzie a livello di giocatori che verranno contattati. Mi fido ciecamente. Era la prima scelta e dopo aver analizzato anche altri profili ho scelto lui".
Per quanto riguarda l' allenatore il nome è quello di Giancarlo Favarin che da calciatore ha vestito la maglia amaranto nel biennio 81-83.Il tecnico ex Tau Calcio Altopascio arriva insieme al suo staff tecnico tranne il preparatore dei portieri per cui il presidente ha scelto di promuovere dalla Juniores Luca Mazzoni che ha svolto un ottimo lavoro nella scorsa stagione.
"Giancarlo è un vincente e risponde ai criteri di livornesità e capacità di lavorare con garra. Vanta una carriera di 25 anni a livelli massimi tra serie D e C, è un allenatore con moltissima esperienza e arriva qui con le idee molto chiare anche sul tipo di giocatori che vorrà in rosa e per cui lavoreremo in queste settimane".
Sul nome di Favarin, che in carriera ha allenato anche Pisa, Venezia e Lucchese, Esciua ha ricevuto anche il parere positivo del tecnico ex Palermo Silvio Baldini con cui ha avuto modo di confrontarsi molti durante queste ultime settimane.
Sul portiere amaranto invece il presidente è certo della scelta: "Ama la maglia amaranto in assoluto e ho conosciuto un uomo intelligente e vero".Oltre Mazzoni si registra un altro rientro in società e si tratta di Alessandro Doga che ha giocato nel Livorno dal 2000 al 2005 e che in questa nuova avventura sarà invece responsabile del settore giovanile.
É invece definitivamente chiusa la seconda avventura di Igor Protti all'interno dell'organigramma labronico. Il leggendario n10 di origini romagnole non ha trovato l'accordo con il presidente riguardo il ruolo da svolgere all'interno della società.
"Si tratta di un uomo per bene che vuole il bene del Livorno. Io ho fatto di tutto perché rimanesse con noi, ma nella sua visione, che io capisco, non si vede come diretterore sportivo, ma come uomo spogliatoio".
Riguardo la squadra da allestire Esciua vuole confermare alcuni nomi giá visti in amaranto nella scorsa stagione: " Si tratta di una quasi rivoluzione, abbiamo già scelto alcuni nomi importanti sia dalla Serie D che dalla C. D'ora in poi ogni giorno sarà fondamentale per prendere contatti con gli obbiettivi prioritari. La volontà del mister è quella di avere un leader per ogni ruolo".


