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Serie D. Esciua presenta il suo Livorno, Favarin vuole il massimo
giovedì 20 luglio 2023, 22:16Calcio
di Andrea Mercurio
per Amaranta.it

Serie D. Esciua presenta il suo Livorno, Favarin vuole il massimo

Livorno - La conferenza stampa di presentazione della nuova stagione sportiva amaranto ha visto come protagonista il presidente del Livorno, Joel Esciua, e come come suoi interlocutori i nuovi dirigenti che entrano a far parte del club insieme al diesse Raffaele Pinzani e all'allenatore Giancarlo Favarin.

I nuovi volti sono quelli di Vittorio Mosseri, che ricoprirà il ruolo di direttore generale, e per cui il presidente ha speso grandi parole: “Uomo di grandissima esperienza e successi in campo aziendale e che ha lavorato in compagnie di primissimo rango nel mondo farmaceutico. Ci aiuterà nell'organizzazione della società e nel far ottenere il meglio da ognuno di noi”. L'altro nome è quello di Renzo Melani volto conosciuto del calcio livornese e che invece sarà consulente sportivo.

Mosseri ammette subito la sua commozione nel poter ricoprire un ruolo importante nel club della sua città e aggiunge: “Spero di non deludere le aspettative del presidente e le mie che sono altrettanto alte. Qui lavorano tutte persone di grandissimo spessore umano e con loro avrò un compito abbastanza facile nel riuscire a farli lavorare in sintonia. Metto a disposizione la mia esperienza aziendale a disposizione del club per migliorare, perfezionare le cose e arrivare agli obbiettivi che sono prima di tutto vincere sul campo e in società”.

Melani, ex allenatore e dirigente amaranto negli anni Ottanta e Novanta, avrà invece un ruolo maggiormente legato al campo e al lato prettamente sportivo. “Pur essendo in pensione da qualche anno al Livorno non sono riuscito a dire no e voglio dare il mio modesto contributo ad un club che mi ha dato moltissimo. Lavorerò con due persone che conosco molto bene (Pinzani e Favarin ndr) e che sono carichi al massimo per questa nuova avventura. La certezza è che noi tutti ce la metteremo tutta per arrivare bene in fondo al campionato”.

Nella seconda parte della conferenza il diesse Pinzani e l'allenatore Favarin si sono presentati alla stampa e alla città. Il dirigente, già in amaranto nella stagione di Eccellenza non ha nascosto la sua gioia per essere di nuovo a Livorno: “Tornare in una piazza come questa è un emozione particolarissima che non so neanche ben spiegare. In questo anno mi sono accorto dell'affetto e dell'amore che provo per questo club e questa città. Avevo la sensazione di poter tornare e adesso che ho questa possibilità voglio veramente dare tutto per poter competere e provare a vincere”.Per quanto riguarda il mercato il diesse amaranto ha potuto annunciare l'arrivo ufficiale di un nuovo giovane calciatore proveniente dalla Fiorentina primavera e classe 2004. “Stamattina abbiamo chiuso per un giocatore su cui c'era molta competizione, si tratta di Nardi (Niccolò, ndr) che non meno di due mesi fa si è giocato la finale per lo scudetto Primavera contro il Lecce”.

Sul reparto offensivo Pinzani è molto chiaro: “Se non sono ancora arrivati attaccanti è per responsabilità mia perché a me non va di prendere tanto per prendere, ma voglio provare a prendere i profili giusti per essere estremamente competitivi. Dobbiamo aver un po' di pazienza, il nostro obbiettivo resta essere pronti per i primi di settembre”.

Il tecnico Favarin porta a Livorno la sua lunga esperienza in panchina e soprattutto in Serie D: “Essere qua per me è un grande onore e per questo ringrazio società e presidente. Arrivo con grande motivazione e insieme alla squadra voglio dare il massimo per competere e fare una grande stagione”. Sulla costruzione della squadra il tecnico ha le idee molto chiare: “Il mio obbiettivo è creare una squadra con senso di appartenenza che è la cosa più importante. Partire bene e fare risultati è sempre un ottima medicina. Dovremmo cercare di interpretare le partite al meglio e cambiare anche all'interno degli stessi novanta minuti. Giocare qui od a Ponsacco per esempio è diverso e la squadra deve saper fare più tipi di partite”. Il tecnico che ha più volte vinto la categoria si dice anche fortunato e aggiunge: “ Ho allenato squadre forti e in piazze importanti a cui ho dovuto dare relativamente poco per vincere. A me piace in generale provare sempre a fare la partita e andare per vincere sempre”.