Cosmi: "Ho tradito la fiducia di tanta gente ma non mi arrendo"
Tirrenia - Una confessione e una chiamata alle armi, come dice l'agenzia Ansa, oggi per il tecnico del Livorno, Serse Cosmi, in occasione della presentazione della delicata gara di domani, domenica 28 marzo, contro il Bari all'Ardenza. Ai giornalisti, ha detto: "Personalmente soffro di questa situazione. Sono deluso. Sento di avere tradito la fiducia che tante persone avevano riposto in me. Ma non mi arrendo e chiedo alla squadra di combattere fino alla fine". E poi: "Ma noi ci crediamo e quello che ci serve è continuare a combattere. Più che la tattica e il gioco, ci serve il cuore". Contro la formazione di Ventura, domani Cosmi riproporrà le due punte di ruolo con Tavano accanto a Lucarelli. Questa la motivazione: "Negli allenamenti l'ho visto bene (il riferimento è a Tavano, ndr) e credo che sia giusto dargli la possibilita' di giocare e di dimostrare il suo valore''. Sicuri assenti Pieri e Perticone per guai fisici, in difesa giocherà Diniz, mentre sulla corsia di sinistra sarà schierato Vitale, con Raimondi a destra. Pulzetti, Moro e Filippini saranno i mediani. Domani allo stadio Picchi potrebbe esserci contestazione. Ma anche su questo Cosmi ha avuto qualche parola: "Credo che spetti alla squadra il compito di riconquistare i tifosi. Spetta a noi convincerli a sostenerci. Loro hanno avuto anche fin troppa pazienza". Infine, un cenno sugli esclusi della scorsa settimana: "Ho letto della volontà di Mozart di rescindere il contratto e della mediazione di Spinelli. Sono cose che capitano quando il periodo è negativo (Cosmi non nega che qualche crepa nello spogliatoio c'è, ndr). Adesso però tutti sono reintegrati. Nessuno comunque è mai stato fuori rosa, come invece qualcuno ha scritto. Semmai forse la società avrebbe potuto spiegare meglio la situazione a qualche giocatore. Ma questo non è compito mio. Il mio lavoro è lottare per cercare la salvezza".


