Martinez salva un brutto Livorno a Pineto, 0 a 0
Pineto (TE) - Il risultato, alla fine, è la cosa migliore della serata. A Pineto il Livorno gioca male, concede molto ai padroni di casa, specie nella ripresa, e solo grazie alle parate di Martinez torna dalla trasferta abruzzese con un punto preziosissimo, soprattutto alla luce di quanto visto in campo.
Rispetto alla partita contro la Torres Lucarelli cambia solo l'acciaccato Malotti, al suo posto c'è Malagrida. La sfida è decisamente brutta e poco spettacolare. Il Pineto fa solo possesso palla senza graffiare, il Livorno si adegua. Ne esce una partita decisamente scialba. Sul taccuino solo una conclusione di Pellegrino alta di poco e un tentativo di Guadagni su cui è attento Martinez. Da parte amaranto un bel tiro a giro di Aramu che spaventa Tonti. Inevitabile le reti bianche all'intervallo.
Nella ripresa, la partita non sale di ritmo ma almeno ci sono più emozioni. Il merito, però, è degli abruzzesi che, specie in avvio, provano a fare qualcosa ma vanno a sbattere sul muro eretto da Martinez, per distacco il migliore amaranto in campo. Al 4' lo spagnolo si esibisce in una tripla parata sulla punizione di Lombardi, su Guadagni sullo sviluppo dell'azione e sulla ribattuta a colpo quasi sicuro di Vigliotti. Sempre Guadagni al 18' va vicino alla rete ma il suo tiro dà solo l'illusione del gol allo sparuto pubblico del "Mariani-Pavone". Poi al 23' un brivido corre sulla schiena di tutti i tifosi amaranto: la punizione senza pretese di Ienco viene deviata da Arrigoni e per poco non beffa Martinez che nel finale è bravo, sempre su Ienco, a salvare la porta amaranto e mettere un punto esclamativo sulla sua serata.
Il Livorno si fa vedere solo al tramonto della partita con un rigore reclamato per una "cintura" di Alessandretti ai danni di Mancini ma Kovacevic, richiamato al monitor, non reputa l'intervento tale da cambiare la sua decisione. A tempo scaduto saltano i nervi (con l'arbitro che ci mette del suo) un po' a tutti e fioccano i cartellini rossi. Il primo a essere espulso è mister Lucarelli per proteste poi tocca a Djidji che da subentrato si becca due gialli in pochi minuti e a Delle Monache. In mezzo al caos, per poco il Livorno non confeziona il "delitto perfetto" ma Gabbiani, all'esordio e entrato con buon piglio, di testa non riesce ad angolare la conclusione. Ma, obiettivamente, sarebbe stato troppo. A questo Livorno, che è ancora una squadra in cantiere, va benissimo così. La strada è ancora lunghissima e tutti i punti sono importanti, anche quelli "sporchi".
PINETO - LIVORNO 0 a 0 (0 a 0)
Pineto (3-4-2-1): Tonti; Ienco, Frare, Alessandretti; Guadagni (39' st Pistillo), Lombardi, Germinario, D'Orazio (27' st Serbouti); Pellegrino (27' st Nebuloso), Forte (11' st Delle Monache); Vigliotti. Panchina: Turi, Colaneri; Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All. Barilari.
Livorno (4-2-3-1): Martinez; Regazzetti, Pittino, Bachini, Falasco (11' st Djidji); Bacciardi, Arrigoni; Mawete, Aramu (31' st Gabbiani), Malagrida (11' st Mancini); Di Carmine (31' st Rizza). PAnchina: Tani, Ciobanu; Gentile, Menarini, Peralta, Gabbiani, Malotti, Marinari, Bonassi, Calabrò. All. Lucarelli.
Arbitro: Kovacevic di Arco Riva
Note: Spettatori 623 (di cui 87 provenienti da Livorno). Espulsi il tecnico Lucarelli (L) Dalle Monache (P) e Djidji (L). Ammoniti Arrigoni (L) Falasco (L) Djidji (L) Lombardi (P) e Tonti (P). Angoli 8-3. Recuperi 3' pt e 5' st.


