La presentazione. Spezia-Livorno, prova di maturità per gli amaranto
Livorno - Certe partite sono come gli amori, per dirla alla Venditti, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Non troppo tempo fa, le strade di Spezia e Livorno, fiere rivali, sembravano lontanissime: correva la stagione 2021-22 e mentre i bianconeri calcavano i campi nobili della Serie A gli amaranto, sprofondati nell'inferno dell'Eccellenza, lottavano per risalire dopo il fallimento. Sono passati appena quattro anni ed eccoci di nuovo qui, a metà strada - in Serie C - a incrociare i tacchetti in uno stadio, il "Picco" da sempre stregato per il Livorno, con l'ultimo precedente - un 2-0 ligure firmato dalle reti di Ragusa e Mastinu - che è lì a ricordarcelo.
Lo Spezia, reduce da una clamorosa retrocessione, è comunque una corazzata per la categoria e punta senza mezzi termini a tornare subito in cadetteria. Il Livorno, invece, è ancora alla scoperta di se stesso, partita dopo partita. E la sfida del "Picco", in tal senso, molto potrà dire sulla reale forza degli amaranto. Già, perché anche se siamo solo alla quarta giornata, la classifica, per quel che vale in questo momento della stagione, ci dice che è uno scontro diretto tra due squadre del gruppo di vertice, ancora imbattute.
Cristiano Lucarelli, che torna in panchina dopo aver scontato la squalifica, ritrova Djidji ma non è detto che l'ex Toro parta titolare visto l'ottimo inserimento di Veseli e le solide candidature di Pittino e Bachini in difesa. Sulle corsie esterne dovrebbero essere confermati Regazzetti a destra e Falasco a sinistra. Nel 4231 la certezza è Di Carmine in attacco mentre alle sue spalle ci saranno sicuramente Mawete e Aramu con il terzo interprete ancora da definire, In mezzo al fianco di Arrigoni, si giocano una maglia Bacciardi e Bonassi.
Dopo il pari all'esordio contro il Grosseto di Indiani lo Spezia ha ingranato cogliendo due vittorie contro Campobasso e Samb. E proprio al "Riviera delle Palme" il tecnico Turati (lo abbiamo incrociato alla guida del Siracusa nella finale scudetto di Serie D vinta dagli amaranto) ha perso il centrocampista Florenzi per un grave infortunio. Gli aquilotti dovrebbero disporsi con il 433 con Mazzocchi a guidare l'attacco.
Fischio di inizio sabato 12 settembre alle ore 18. Arbitra Zago di Conegliano. Come al solito trasferta vietata per i tifosi amaranto e cornice di pubblico che inevitabilmente sarà monca come troppo spesso visto in questi ultimi anni. Il giorno che ci si renderà conto che questi divieti preventivi rovinano fanno solo il male del calcio sarà sempre toppo tardi.


