La scheda di Manuel Iori
Livorno - Dunque un tormentone estivo targato Livorno è finito. Il regista è Manuel Iori, in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. Battuta la concorrenza di Baronio in attesa di sapere che cosa è saltato nella trattativa con l'ex laziale e se la società adesso insisterà anche su un incontrista in una gara dove Barusso pare avere provvisoriamente scalzato Mingazzini e Morosini.
Tornando a Iori, il giocatore nasce a Varese nel marzo 1982 e fa le giovanili dapprima nel Milan e poi nella squadra della sua città con la quale esordisce in C1 nel 1999/2000 tra l'altro nello stesso girone del Livorno. Ha bisogno di farsi le ossa e scende di una categoria indossando per due campionati la maglia lilla del Legnano (55 gare, 1 gol); nell'estate 2003 passa al Meda, ancora in C2, facendo 1 rete in 33 partite. Convince il Carpenedolo a metterlo sotto contratto disputando due tornei e perdendo la finale play-off il secondo anno; nel complesso 63 incontri senza segnare. La C1 è rimandata di qualche settimana, quando si trasferisce in Veneto nelle fila del Cittadella e dove inizia un triennio ricco di soddisfazioni con la promozione in B agli spareggi nel 2008 e la salvezza l'anno dopo. Per lui 110 gettoni e 11 segnature di cui ben 7 (in 41 partite) tra i cadetti, tanto da metterlo al centro dell'attenzione nella sessione estiva del mercato 2009. Alla fine passa al Chievo Verona che gira ai granata la punta Antimo Iunco più conguaglio. La A è dura, difficile battere la concorrenza anche dei centrocampisti giallo-blu, ma alla fine le sue 15 presenze le fa; tuttavia il mercato il giocatore ce l'ha in B ed il Torino lo inserisce nella lista dei desiderabili assieme a Milanetto, Magnanelli e Genevier, ma anche Spinelli ci fa più di un pensiero. Forse Cairo tergiversa troppo, o forse il nome già ce l'ha, fatto sta che il Livorno si inserisce di prepotenza e nelle ultime 48-72 ore porta avanti una trattativa serrata parallela a quella con Baronio, ma alla fine la scelta cade sul regista varesino. Ora i tifosi sperano di poter cominciare a competere con le grandi favorite alla promozione in serie A.


