Varese per il riscatto, Livorno per la conferma
Livorno - Nemmeno il tempo di godersi la vittoria contro il Cittadella ed ecco che per il Livorno inizia una quattro giorni niente male che tra stasera e sabato pomeriggio lo metterà di fronte a Varese e Torino. Si comincia dalla sfida del "Franco Ossola", campo che gli amaranto non calcano dal 2002 ai tempi della C1. Di fonte una squadra che ha regalato la serie B alla città dopo venticinque anni e che ha confermato l'intelaiatura del campionato vinto quattro mesi fa ed i cui elementi principali sono Buzzegoli ed Ebagua, più un mix giovani-esperti di nuovi arrivi tra cui la punta Cellini ed il difensore Figliomeni soffiato proprio al Livorno. L'avvio di torneo per mister Sannino è stato altalenante, anche se il calendario gli ha già riservato gli scontri contro Torino (tra l'altro vinto fuori casa), Atalanta ed Empoli; può anche vantarsi di avere strapazzato a domicilio per 3-1 la sorpresa Novara. Questa sera saranno tre le assenze tra i biancorossi: gli squalificati Carrozza e Camisa e l'infortunato Pesoli, ma ci sarà il ritorno della punta Neto Pereira. La formazione (4-4-2) che il mister ha in mente sembra comunque essere già varata. Dopo la sconfitta contro il Crotone c'è voglia di riscatto evitando così di farsi già risucchiare in zone pericolose di classifica.
Dubbi di abbondanza invece per Pillon, ma in vista dello scontro contro il Toro di sabato qualcuno potrebbe rifiatare a cominciare da due tra Schiattarella, Luci e Surraco, con Pagano e Barusso in preallarme. Dionisi è in diffida ed anche lui potrebbe ingrossare la lista dei papabili da tenere a riposo. Ancora da varare anche la difesa, ma potrebbe essere riproposta quella che si è ben comportata domenica. Ogni decisione, però, sarà presa solo poco prima di scendere in campo. Obiettivo: continuare nella serie positiva e nelle buone prestazioni offerte fin qui fuori casa ad esclusione della quaterna rimediata a Novara.


