Un gol di Doni condanna la Triestina
Trieste - L'Atalanta si porta provvisoriamente al secondo posto con la Reggina, espugnando il "Rocco" con un gol di Doni nel finale e condannando molto probabilmente Ivo Iaconi al suo destino. Il primo tempo non è entusiasmante e comunque equilibrato. Per l'Atalanta tre buone occasioni: una con Tiribocchi e due con Ruopolo, ma o è attento Colombo, o fa difetto la mira. Ancora il portiere giuliano toglie dai piedi di Bellini la palla del possibile vantaggio. Alabardati che si vedono in un paio di circostanze: un colpo di testa di Malagò ed una conclusione da fuori area di Testini, ma entrambe le volte il pallone finisce sui cartelloni pubblicitari. Ultima possibilità per Tiribocchi allo scadere, ma Colombo blocca a terra facilmente. Si riparte con una doppia occasione per i bergamaschi: punizione di Carmona, testa di Ruopolo, Colombo respinge, Bellini a porta vuota manda alto. Soffre la Triestina ed al 55' Colomb dice di no ad una sventola di Tiribocchi da fuori area. In pochi minuti i nerazzurri creano almeno cinque opportunità ed in tre casi a dire di no è ancora l'estremo difensore di casa. Al 67' ecco finalmente la Triestina con Antonelli dal limite, bravo Consigli a mandare in angolo. L'Atalanta passa al minuto 81: Doni a centro area riceve da destra di Ardemagni e scarica alle spalle di Colombo. Testini poco dopo sfiora il pareggio con un diagonale a lato. Pare non succedere più niente, ma l'ultima palla è ancora della Triestina con un tiro dalla distanza al 94' sempre di Testini con Consigli che intercetta sulla destra. Finisce così, con l'Atalanta che risponde alla Reggina affiancandola a 24, mentre la Triestina cade per la quarta volta consecutiva rimanendo a 12. Il Livorno, però, a prescindere dal risultato di Modena, non sottovaluti martedì la situazione degli alabardati.


