Livorno quanto sprechi! Il Padova rimonta due gol
Livorno - Questo Livorno non sa più vincere. O, peggio ancora, è tornato ad essere incapace di gestire un vantaggio. Siena, Modena, Albinoleffe, Empoli (anche se poi finì 2-1) e stasera il Padova. 3-3 al fischio finale di Baracani, ma gli amaranto per due volte hanno sciupato il doppio vantaggio sul 2-0 e sul 3-1. Come giustificare la rimonta? Un calo di concentrazione? La paura di vincere? Di certo, molto più concretamente, le disattenzioni della difesa sulle reti di Vantaggiato e in particolare della coppia Miglionico-Knezevic che ha lasciato campo libero all'ex Rimini in quelle circostanze e soffrendolo in generale nell'intero arco della gara. Inutile negarlo: la retroguardia ha ripreso a commettere ingenuità che stanno costando molto caro. Anche il centrocampo in copertura avrebbe potuto fare certamente di più. Tra l'altro il Livorno non aveva cominciato male, trovandosi davanti il portiere veneto Cano tutt'altro che irreprensibile: due uscite a casaccio nei primi 10' su una delle quali Schiattarella effettua una conclusione ribattuta da Trevisan all'altezza dell'area piccola. Per questo il vantaggio al 16' era meritato: discesa di Surracco, assist deviato da Renzetti che metteva fuori causa il suo portiere. Padova che non reagiva e Livorno che ci provava dalla distanza con Luci e Dionisi per poi raddoppiare al 31': ancora Surraco che vince (forse fallosamente) un duello e serve all'indietro per Tavano che di destro al volo piega le mani a Cano per il 2-0. Biancoscudati che approfittano dell'abbassamento dei labronici, ma ci provano solo da fuori area, anche su uno di questi tentativi (De Paula al 44'), Mazzoni bagnava il suo esordio con una bella parata. Nella ripresa i biancorossi hanno un altro piglio e riaprono le sorti al 47': punizione da destra di Ronaldo e vantaggiato insacca di testa saltando del tutto libero. Due minuti dopo rischia il pari ancora con Vantaggiato che raccoglie un passaggio errato di Schiattarella, ma tira su Mazzoni. Livorno in difficoltà, ma che si riorganizza a fa il tris: grande palla di Dionisi per Tavano che a tu per tu con Cano firma la sua prima doppietta stagionale al 64'. Potrebbero essere i titoli di coda, ma il Padova continua a spingere; al 73' fallo di Schiattarella sulla sinistra, punizione a rientrare di Ronaldo che ancora una volta dà un senso al suo nomignolo e beffa Mazzoni (troppo fuori dai pali) con una traiettoria che termian sotto il "sette" del secondo palo. Amaranto di nuovo nel dramma e patavini che concretizzano la loro rincorsa sette minuti dopo: classica azione di rimessa con lancio di Legati per Vantaggiato che tutto solo non ha problemi ad insaccare di destro. Il Livorno si getta in avanti alla ricerca del 4-3, ma lo sfiora soltanto con Miglionico di testa al 85'; sull'altro fronte dubbi per un contatto al limite dell'area tra Iori ed El Shaarawy. Inutile l'ingresso di Danilevicius, onestamente troppo tardivo. Al "Picchi" termina con un pari che per il Livorno, per come è maturato, sa quasi di sconfitta.
LIVORNO (4-4-2): Mazzoni; Perticone, Miglionico, Knezevic, Lambrughi; Surraco (87' Danilevicius), Iori, Luci, Schiattarella (87' Prutsch); Dionisi, Tavano (De Lucia, Bernardini, Salviato, Volpe, Volpato). All.: Pillon.
PADOVA (4-3-1-2): Cano; Legati, Cesar, Trevisan, Renzetti; Cuffa, Jiday (35' Ronaldo), Bovo (53' Gallozzi); El Shaarawy, Vantaggiato, De Paula (75' Di Nardo) (Mengon, Cappelletti, Rabito, Filippini). All.: Calori.
ARBITRO: Baracani di Firenze
RETI: 16' autorete di Renzetti, 31' Tavano, 47' Vantaggiato, 64' Tavano, 73' Ronaldo, 80' Vantaggiato.
NOTE: ammoniti Trevisan, Cuffa e Ronaldo; angoli 5-3 per il Livorno; recupero 3' e 3'; spettatori circa 4000


