Walter Novellino, ecco chi è il nuovo tecnico amaranto
Livorno - Walter Novellino, 57 anni, è il nuovo allenatore del Livorno. Si tratta di un tecnico di esperienza, con un passato illustre anche da calciatore, che predilige il modulo 4-4-2. In virtù di una vaga somiglianza all'omonimo pugile argentino, è soprannominato Carlos Monzon. L'ultima esperienza in panchina è stata alla guida della Reggina. Ma nel suo curriculum figurano, fra le altre, anche le panchine di importanti società come il Napoli, la Sampdoria e il Torino. Aldo Spinelli, patron amaranto, gli ha offerto un contratto che lo legherà al Livorno fino al giugno 2012.
Nato nel giugno 1953 a Montemarano, in provincia di Avellino, il nuovo trainer ha vissuto parte dell'infanzia in Brasile, dove ha avuto una prima formazione calcistica. Novellino, da ragazzino, emigrò infatti a San Paolo al seguito del padre in cerca di lavoro. Ma nel 1965 la famiglia fece ritorno in Italia e il ragazzo prese a giocare prima a Montemarano e poi a Milano, città dove al padre era stato garantito un posto di lavoro come capomeccanico. A Milano venne notato dagli osservatori del Torino, che lo portarono nelle giovanili della società granata.
Aggregato alla prima squadra del Toro fin dal 1970-71, e dopo una parentesi a Legnano in Serie C nel 1971-72, Novellino fece il suo esordio in Serie A nella stagione 1972-73 nella partita fra Torino e Napoli. In seguito, dopo esperienze nella Cremonese e nell'Empoli, Novellino passò al Perugia, dove rimase tre anni e si mise in luce affermandosi come uno dei giovani di maggior talento del calcio italiano, e quindi al Milan, dove giocò per quattro stagioni e dove venne impiegato come centrocampista o ala tornante ma anche come attaccante o mezzapunta. Con il Milan, oltre a disputare la sua unica presenza con la Nazionale italiana nell'amichevole vinta a Firenze dagli azzurri nel settembre del '78 contro la Turchia, si aggiudicò lo scudetto nella stagione 1978-79, quello della "stella". Chiusa l'esperienza al Milan, dopo due anni ad Ascoli, Novellino tornò al Perugia, dove giocò altri due campionati, prima di chiudere la carriera nel Catania nella stagione 1986-87.
Come allenatore Novellino ha esordito nel 1992-93 alla guida del Perugia, in Serie C1, ma nel corso del torneo fu esonerato. L'anno successivo fu alla guida del Gualdo, con cui ottenne la promozione dalla C2 alla C1 e l'anno successivo la finale playoff per la promozione in Serie B persa contro l'Avellino ai rigori. A seguito di questi risultati, nel 1995-96 venne richiamato dal Perugia, allora in Serie B, ma fu nuovamente licenziato. Successivamente fu ingaggiato prima dal Ravenna e poi dal Venezia, sempre in Serie B, ma con quest'ultima squadra conquistò, nel 1998, la promozione in Serie A. La stagione successiva, sempre con il Venezia, ottenne la salvezza nella massima divisione. Il Napoli lo ingaggiò in Serie B e con gli azzurri partenopei ottenne una nuova promozione in Serie A nella stagione 1999-00. Ma non rimase a Napoli. Accettò invece un'altra affascinante quanto difficile sfida, ovvero tentare l'impresa con il Piacenza, che al termine del 2000-01 condusse nella massima divisione garantendogli la salvezza l'anno successivo.
La promozione in Serie A il tecnico di Montemarano la centrò anche, nel 2003, alla guida della Sampodoria. In seguito a questa promozione, a Novellino fu proposto di guidare un progetto a lungo termine con l'obiettivo di far tornare la squadra genovese ai massimi livelli. Con i blucerchiati, dopo un ottavo posto nel 2004 e un quinto nel 2005, Novellino concluse la stagione 2005-06 al dodicesimo posto e con l'eliminazione dalla Coppa Uefa e dalla Coppa Italia, ma in ogni caso con la qualificazione all'Intertoto. Chiusa l'esperienza con la Sampdoria, nel giugno 2007 firmò un contratto biennale con il Torino, dove però fu esonerato a sole cinque giornate dalla fine del campionato. Ma il Torino, nel dicembre 2008, lo chiamò ancora una volta in sostituzione di Gianni De Biasi, anche se nel marzo 2009 è stato a sua volta esonerato.
L'ultima avventura alla guida tecnica di una squadra, prima della chiamata di Spinelli, è stata alla Reggina. Nel giugno 2009 fu difatti ingaggiato dal club calabrese, appena retrocesso in B, con il quale sottoscrisse un contratto annuale con l'opzione per il secondo. Ma nell'ottobre 2009 è stato esonerato dopo la sconfitta subita dal "suo" Torino. Adesso, per Novellino, si apre un altro capitolo della sua ormai lunga avventura da allenatore. I tifosi del Livorno si augurano che sia alquanto proficua.


