Livorno-Novara, le pagelle degli amaranto
Livorno – Con la vittoria, e il brillante debutto di Novellino in pancina, i voti non possono essere che alti, per gli amaranto. Il Livorno di Monzon, come viene soprannominato il nuovo tecnico, ha fatto vedere che le qualità ci sono. Ma adesso occorre trovare conferme. Vediamo in ogni caso come si sono comportati i giocatori livornesi nel match vittorioso di ieri, sabato 19 febbraio, contro il Novara.
De Lucia. Inciampa e rischia di consegnare il pallone agli avversari verso la fine del primo tempo, ma si riscatta nella ripresa respingendo un bel tiro di Bertani. Voto: 6.
Bernardini. L’unico vero pericolo per la porta del Livorno arriva per via di un suo errore, quando si fa superare da Bertani. Nella da dire, invece, sull’impegno profuso sul terreno di gioco. Voto: 5,5.
Knezevic. Il migliore in campo. Stronca sul nascere tutte le azioni del Novara e si dimostra in grado di ripartire e costruire la manovra. Voto: 7,5.
Miglionico. Prende un’inutile ammonizione a centrocampo, ma per il resto infonde sicurezza ai compagni di squadra. Voto 7.
Pieri. Perde qualche pallone di troppo ma ha esperienza da vendere e si vede. Voto: 6.
Luci. Instancabile faticatore dotato di piedi buoni, distrugge il gioco del Novara e contribuisce a far ripartire la manovra degli amaranto. Voto: 7.
Iori. Si dimostra in grado di dettare i tempi dell’azione e di creare diverse opportunità a favore del reparto offensivo. Voto 6,5.
Schiattarella. Percorre come sempre chilometri su chilometri e dimostra di avere una buona visione del gioco e una discreta qualità nei passaggi. Rispetto al recente passato sembra rigenerato. Voto 6,5.
Tavano (dal 29’ st). Entra e riesce a mettere paura alla difesa avversaria utilizzando gli spazi che inevitabilmente gli azzurri del Novara lasciano liberi poiché costretti a fare pressing nel tentativo di raggiungere il pareggio. Voto: 6.
Belingheri. Novellino lo impiega dietro le punte inventando un 4-3-2-in cui l’ex torinista agisce alle spalle di Dionisi al fianco al giovane D’Alessandro. Lui supera brillantemente l’esame. Voto: 7.
Parravicini (dal 21’ st). Dopo un lunghissimo stop lo sfortunato centrocampista torna in campo. E fa vedere che, sebbene sia ancora in fase di rodaggio, le qualità non gli mancano certo. Voto: 6.
D’Alessandro. Impiegato da mezzapunta, rientra raramente a centrocampo. Inizia ottimamente, poi si spenge un po’. Ma dimostra di avere delle grandi qualità. Voto: 6,5.
Antunes (dal 17’ st). Entra in chiave difensiva, piazzandosi sulla destra a dar manforte a Bernardini, ha qualità ma a volte sembra estraneo al gioco. Voto: 6.
Dionisi. Poca gloria e tanto sudore. Non si scompone, anche se all’inizio appare svogliato, però con il passare dei minuti cresce e si sacrifica mostrandosi fondamentale per la manovra offensiva amaranto. Voto: 6.
Novellino. Decisamente buona la prima. Con gli stessi giocatori inventa un Livorno diverso. Adesso, dopo il debutto con entusiasmo e risultato, dovrà mostrare di saper dare continuità a quanto fatto contro il Novara. Voto: 6,5.


