Eccellenza. Ecco il Castelfiorentino, prossimo avversario della Pro Livorno
Livorno – La Società sportiva calcio Castelfiorentino, squadra dell’omonimo paese di diciottomila anime situato in grembo alla Val d’Elsa, esiste sin dal primo conflitto mondiale sebbene sia stata fondata in maniera ufficiale soltanto nel 1925 ed abbia partecipato per lungo tempo nei tornei dilettantistici regionali dell’Unione libera italiana calcio calciatori, meglio nota con la sigla Ulic, associazione allora indipendente dalla Figc. Inizialmente la divisa prevedeva i colori biancorossi in onore e ad imitazione dello stemma cittadino, tuttavia per motivi logistici dovuta alla penuria di maglie venne optato l’accostamento gialloblu che ancor oggi rappresenta la squadra.
La tradizione calcistica del paese è forte grazie alla conquista di alcuni traguardi prestigiosi che sono parte integrante del paese, come la vittoria in amichevole contro la Fiorentina per 3 a 2 nel 1929, nonché la partecipazione, unica nel suo trascorso, nel girone regionale della Serie C nella stagione 1947-48 terminata però con la retrocessione.
La storia castellana più recente non è comunque da sottovalutare se si pensa che durante gli anni Ottanta ha partecipato per sette anni consecutivi, dal 1982 al 1989, al campionato Interregionale, l’attuale Lega nazionale dilettanti, conquistando un secondo posto nel 1984-85, per poi farvi ritorno alla fine degli anni Novanta (dal 1997 al 2001, anno della retrocessione).
Dopo un anno di limbo, con la permanenza e la conquista del campionato di Promozione, i gialloblu sostano in Eccellenza dal campionato 2004-05, pur raggiungendo i play-off in una sola occasione nella stagione 2005-06, perdendo contro il Calenzano.
Attualmente alla guida del Castelfiorentino vi è il mister Sauro Fattori, ex attaccante girovago (ha militato tra le altre nella Fiorentina, nel Palermo e nella Spal) in carica dal 2008 dopo le esperienze in panchina con la Colligiana e il San Piero a Sieve.
Egli è stato riconfermato dopo la salvezza conquistata l’anno scorso con tre giornate d’anticipo, terminando al sesto posto a soli tre lunghezze dai play-off, forte dei 42 punti conquistati in 11 vittorie, 9 pareggi e 10 sconfitte.
La politica societaria, comune a quella di altre selezioni del campionato, è quella di puntare sul vivaio, forte di un settore giovanile che si è distinto a livello toscano negli ultimi anni. La Pro Livorno Sorgenti trova di fronte una squadra ben rodata che conosce bene la divisione in cui milita, arroccata con 48 punti al settimo posto in classifica ad undici punti dalla zona calda della retrocessione ed a nove dai play-off, una selezione che può soltanto osare senza aver niente da perdere oppure appagarsi nella solidità raggiunta. I castellani non solo sono memori del successo dell’andata con cui si sono imposti sui biancoverdi, ma sono affamati di punti dopo la sconfitta casalinga patita con il Pietrasanta che ha segnato e vinto con l’unica occasione avuta in tutto l’incontro. Unica nota statistica positiva per i ragazzi di Tognarelli è che il Castelfiorentino non segna e non raccoglie punti da tre giornate consecutive.


