Il punto sulla B. Pari del Torino a Pescara, sconcertante il Livorno
Firenze – Nella sedicesima giornata, il Torino ha pareggiato a Crotone ed il Pescara, battendo il Gubbio, è stata l’unica delle inseguitrici ad approfittarne. Il Sassuolo non è andato oltre il pari con il Brescia, mentre il Livorno è stato sconfitto in casa dall’Ascoli, Il Padova dal Grosseto, l’Empoli dal Verona e il Varese dal Cittadella. Hanno pareggiato le due squadre campane la Juve Stabbia con il Modena e la Nocerina con il Vicenza, il Bari con la Sampdoria e l’Albinoleffe con la Reggina. Nell’anticipo, in una partita povera di emozioni, un Livorno sprecone è stato battuto in casa dall’Ascoli. Agli amaranto non gli è bastato la supremazia territoriale per conquistare i tre punti contro gli ultimi in classifica. L’Ascoli, ben messo in campo dal nuovo allenatore Silva, concreto e convinto nei propri mezzi, ha vinto la seconda partita consecutiva esterna ed ora credere nella salvezza non sarà più un miraggio. Un Torino stanco mentalmente, meno bello delle altre volte e con una prestazione modesta, ha pareggiato a Crotone; grazie alle prodezze del portiere Coppola, la squadra granata è riuscita ad evitare la sconfitta allo Scida ed ha rallentato la corsa al vertice del campionato. I Pitagorici hanno disputato una bella partita contro un avversario superiore e hanno raccolto solo pari. In una bellissima partita il Pescara ha battuto il Gubbio e si è portata al secondo posto in classifica. Il Gubbio di Simone ha fatto vedere tanta volontà, ma nulla ha potuto contro la squadra più informa del torneo. Il Sassuolo è riuscito a pareggiare in extremis contro il Brescia, conservando il secondo posto. Le rondinelle, che non vincevano da dieci giornate, sono state beffate all’ultimo istante della partita. Prima sconfitta casalinga per il Padova, la squadra di Dal Canto con questa sconfitta è stata raggiunta al quarto posto dal Verona. Il Grosseto, concreto e spietato, dopo l’incredibile sconfitta casalinga di sette giorni fa ha espugnato l’Euganeo, ha conquistato tre punti importantissimi per il morale e la classifica. E’ finita in parità Bari e Sampdoria, un punto a testa che non serve a nessuno. E’ cominciata con un pareggio l’avventura del nuovo allenatore Inchini sulla panchina dei blucerchiati, che in vantaggio di una rete e di un uomo non sono riusciti a vincere la partita. I galletti pugliesi battaglieri e pieni di entusiasmo, hanno conquistato un punto importante contro la corazzata genovese. Nemmeno la grande prova di Ciccio Tavano è riuscita ad evitare l’ennesima sconfitta casalinga ad un Empoli impacciato, senza gioco e privo di idee. Gli azzurri si trovano in una posizione di classifica pericolosa tanto che la società ha esonerato Pillon e ha affidato la squadra a Guido Carboni, che sarà aiutato come allenatore in seconda da Stefano Bianconi ex difensore empolese del periodo di Spalletti. Quinta vittoria consecutiva per il Verona, la squadra scaligera con una grande prestazione e tanta personalità , ha imposto il suo gioco e con questa vittoria si è portata in zona play off. Il Varese, meno brillante del solito e un po’ calato mentalmente, è stato sconfitto in casa da un bel Cittadella. I veneti con questa vittoria hanno ottenuto il terzo risultato utile consecutivo conquistando tre punti fondamentali per la propria classifica. Entrambe le squadre campane hanno pareggiato con lo stesso punteggio, Sia la Nocerina che la Juve Stabbia, in vantaggio per 2 a 0, si sono fatte raggiungere dal Vicenza e dal Modena. La Nocerina dopo tre sconfitte consecutive non è riuscito a vincere e nel finale ha commesso due errori difensivi ed è stata raggiunta dai veneti di Cagni. Le vespe, nonostante una buona prestazione hanno pareggiato la seconda partita casalinga consecutiva. I canarini modenesi con il nuovo allenatore Cottone, hanno disputato una discreta partita e hanno meritato il pareggio. E’ finito in parità il posticipo tra Albinoleffe e Reggina. I seriani hanno giocato una bella partita ed hanno allungato a quattro giornate la serie positiva, ma, devono fare “mea culpa” per le numerose occasioni mancate. La Reggina ha conquistato un punto, forse immeritato ma prezioso, che serve solo a far muovere la classifica. I calabresi hanno giocato una partita scialba senza idee e tatticamente poco convincente.


